Il Tirreno

Il Comune spegne la musica alle 2,30, Tinello Club in rivolta: «Così addio movida»

Il Comune spegne la musica alle 2,30, Tinello Club in rivolta: «Così addio movida»

Campo nell'Elba, la movida nel mirino: troppo rumore, con un’ordinanza l’amministrazione comunale impone la chiusura anticipata dello storico locale

4 MINUTI DI LETTURA





CAMPO NELL’ELBA. «Sull’isola vogliono spegnere la movida». L'allarme viene lanciato dal Tinello Club. Il motivo? L’ordinanza anti-rumore del 9 agosto - l’ultima in ordine di tempo - del sindaco Davide Montauti che, di fatto, impone al locale di Marina di Campo l’interruzione di alcun tipo di attività oltre le 2,30.

«La nostra licenza prevede la chiusura alle 4,30, così si mettono a rischio dei posti di lavoro». Ma la ricostruzione della Blue Limit Stl, resa nota nella serata di venerdì con un comunicato stampa, viene contestata duramente dal sindaco Montauti: «Non ci riconosciamo in quanto esposto dalla società, andremo per vie legali», spiega il primo cittadino di Campo che sostiene di essere intervenuto in seguito alle tante proteste e alle norme non rispettate dalla società.È un lungo braccio di ferro quello andato in scena, ormai da mesi, tra il Tinello Club, famoso locale di Marina di Campo, e l’amministrazione comunale campese.

L’oggetto del contendere è il rumore prodotto dalla musica del locale e, più precisamente, le mancate misure di mitigazione del rumore stesso. «Cari amici e amiche che frequentate il nostro bellissimo locale, dovreste sapere che si vuole spegnere quel poco di Movida che è rimasta sull’isola». Inizia così il messaggio dello staff del Tinello ai propri clienti, nel quale si dà notizia dell’ordinanza firmata dal sindaco che impone lo stop alla musica e al resto delle attività alle 2,30. Ordinanza che, fa sapere Blue Limit, sarà impugnata di fronte al Tar.

La società definisce «contraddittori» gli atti prodotti da aprile, quando la socieà ha preso in gestione il locale, ad oggi da parte dell’amministrazione comunale. «Il 27 giugno viene rilasciata la licenza - ricostruiscono da Blue Limit - il 29 facciamo l’inaugurazione». Ma poco dopo arrivano i problemi. «L’8 luglio veniamo diffidati dallo "svolgere tutte le attività di diffusione sonora di musica da discoteca, salvo attuare appositi interventi strutturali di insonorizzazione degli ambienti e/o utilizzare una diversa regolazione degli impianti di sonorizzazione del locale su livelli più bassi che dovranno comunque essere monitorati e trasmessi all’ufficio scrivente". Non potendo effettuare gli interventi strutturali in un mese, optiamo per ridurre i volumi, impegnandoci ad effettuare le opere infrastrutturali a fine stagione».

Tutto apposto. Neanche per idea. Il 31 luglio la società racconta di aver ricevuto l’autorizzazione in deroga per 10 serate in cui fino alle 2,30 è possibile aumentare i volumi, ma poi «il 2 agosto tale autorizzazione viene revocata. Il 6 agosto, invece, riceviamo un’autorizzazione in deroga per la sola serata del 6 agosto, ma l’8 agosto il sindaco emette un’ordinanza che ci consente di svolgere attività di discoteca fino alle 2.30, abbassando poi i volumi fino a chiusura». Ma proprio quando sembra esser stato trovato un accordo ecco l’ordinanza del 9 agosto che, di fatto, impone la chiusura del Tinello dopo le 2,30. «Noi siamo a norma», dicono dal Tinello dove si teme che quello emesso dal sindaco sia un provvedimento ad personam».

La ricostruzione del Tinello, tuttavia, viene contestata e ritenuta parziale dal sindaco di Campo Davide Montauti che ha già messo in mano a un legale il dossier relativo al locale. «La ricostruzione è diffamatoria», si limite a dire al Tirreno il sindaco. Il fastidio, secondo quanto filtra dal municipio, è dovuto al fatto che, nonostante i pareri negativi di Arpat, l’ufficio tecnico abbia concesso delle deroghe dopo aver inviato lettere alla stessa Arpat e all’Usl nelle quali si chiedeva di tenere conto dell’importanza dell’attività e degli occupati. Le deroghe, secondo quanto riporta il Comune, sono state concesse chiedendo tuttavia il monitoraggio acustico. Ma la società avrebbe ignorato le prescrizioni. --

Il sindaco infuriato: "Siamo pronti a un'azione legale"

«Il Comune di Campo è da sempre a favore di iniziative di promozione ed intrattenimento, ne sono testimonianza gli eventi in calendario promossi dall’ente e le numerose iniziative private in corso». Così il sindaco Davide Montauti risponde alle accuse della società Blue Limit Stl. «Il Comune ha tuttavia il dovere di tutelare il benessere e la salute di tutti i cittadini con azioni di richiamo e correzione volte al mantenimento dell’equilibrio tra iniziativa privata e interesse collettivo - aggiunge il sindaco - l’ente non si riconosce in quanto esposto dal Tinello e dibatterà le affermazioni negli ambienti opportuni, considerando che ha sempre tenuto aperto il confronto tra le parti. Molte affermazioni omettono di riportare le motivazioni che hanno portato l’ente a chiedere al gestore di rispettare norme e regolamenti a cui sono sottoposti tutti gli esercizi di Campo, senza alcuna discriminazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web