Il Tirreno

Goletta Verde, flash mob per fermare l’ampliamento dell’Alto Fondale

Lu.Ce.
Goletta Verde, flash mob per fermare l’ampliamento dell’Alto Fondale

Srotolato lo striscione “Giù le mani dalla costa” davanti alla Gattaia. Mazzantini: «Progetto scriteriato e fuori tempo»

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PORTOFERRAIO. Quest’anno gli attivisti di Goletta Verde non si sono dovuti muovere più di tanto per piazzare uno dei loro blitz. Ieri sera si sono mossi a piedi dal Molo Gallo, dove la Goletta è ormeggiata. Sono arrivati davanti alla Gattaia, proprio di fronte alla banchina dell’Alto Fondale, oggetto del piano di adeguamento funzionale del porto da giorni finito nel mirino di Legambiente Arcipelago toscano. Intorno alle 19 hanno srotolato lo striscione di fronte agli occhi dei turisti, per il flash mob “Giù le mani dalla costa”.

È stato Umberto Mazzantini, responsabile di Legambiente Isole minori a spiegare la scelta. «Siamo qui perché consideriamo questo intervento scriteriato e fuori tempo, visto che già nel 2005 era stato bocciato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici».

Legambiente e Goletta Verde si schierano contro l’ampliamento del piazzale e l’allungamento della banchina, che in questo modo potrà accogliere le navi da crociera più grandi che fino ad oggi restano alla fonda in rada. «Stiamo parlando di un piano superato, così come è superata la strategia di sviluppo del turismo crocieristico che è un tipo di turismo del passato, vecchio, diseconomico. Che si investano denari pubblici per sfigurare il volto di Portoferraio e per favorire pochissimi privati è abbastanza scandaloso. Non siamo assolutamente d’accordo con il piano dell’Autorirtà portuale e con la scelta del Comuend i Portoferraio di sostenerlo». Insomma, le distanze tra l’associazione ambientalista e il Comune di Portoferraio sono distante e non sono state appianate negli ultimi giorni. Venerdì l’amministrazione Zini ha convocato le associazioni in municipio per approfondire il tema dell’adeguamento funzionale del porto, oggi ecco il flash mob di Goletta Verde.

Lo staff dell’imbarcazione di Legambiente sta terminando il viaggio nel mare della Toscana, nel corso del quale ha compiuto numerosi prelievi per verificare i livelli di inquinamento marino. Stamani a Portoferraio saranno resi noti i dati. Nel frattempo, ieri pomeriggio, Goletta Verde ha messo in scena alle Ghiaie la prima edizione elbana del “trash mob”.

Davanti agli sguardi curiosi dei bagnanti, gli attivisti - armati di enormi stoviglie di cartone con scritto “No alla plastica” - hanno fornito bottiglie in materiale biodegradabile al posto di quelle tradizionali e hanno parlato con i turisti.

Poi hanno disteso un mega telo da mare sul vialetto delle Ghiaie, dove in tanti sono saliti per una foto ricordo dell’evento “plastic free”. —

Lu.Ce.

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