Italia
Restano i papaveri ma cambiano gli accessi e le aree per il parcheggio
Al via da settembre la sperimentazione del nuovo regime Ticciati: «Abbiamo elaborato una proposta di mediazione»
venturina. Partirà a settembre la sperimentazione della “nuova” Ztl e a fine anno verrà fatto il punto per decidere se apportare ulteriori correttivi. Lo ha annunciato la sindaca Alberta Ticciati nell’incontro pubblico la sera dell’8 agosto in cui, insieme alla giunta, ha presentato il progetto di revisione della viabilità nel centro di Venturina. Previste delle modifiche alla viabilità pensate per far circolare più persone in quella che era la zona blu: per questo all’ingresso nord già esistente, con uscita in via Trieste, si aggiunge quello a sud con uscita da via Fratelli Bandiera e da via Mazzini, che cambieranno senso di marcia.
«L’obiettivo – ha sottolineato Ticciati – è indirizzare il traffico verso il centro di Venturina, portando chi arriva da nord e sud a toccare tutti i parcheggi disponibili prima di uscire. In modo quindi da sostare nelle immediate vicinanze della Ztl, invogliando a rimanere per passeggiare e magari spendere nelle attività presenti». Per questo verranno incrementati i parcheggi. Uno sarà ricavato dal terreno della Telecom, e potrebbe consentire l’ingresso in centro sia da largo Sbarretti che, con passaggio pedonale, da via Mazzini. Altri posti si creeranno riorganizzando gli stalli nelle vie Gorizia e Fiume. Non ancora praticabile invece l’ipotesi di utilizzo pubblico del parcheggio privato di via Fratelli Bandiera, non c’è piena condivisione da parte dei proprietari.
Una cartellonistica adeguata poi avrà lo scopo promozionale dell’area, sia per distinguere zona pedonale e carrabile, che per indicare servizi ed esercizi del centro. Al vaglio anche incentivi per le attività nella Ztl. «Con le associazioni di categoria – ha precisato Ticciati – faremo un tavolo per capire come utilizzare le risorse che riusciremo a mettere a disposizione per misure di sostegno».
Molti i cittadini presenti all’assemblea, non tantissimi gli interventi ma chi ha parlato ha manifestato apprezzamento per la tempestività del progetto e l’impegno messo nell’ascolto di tutte le parti interessate, evidenziato il fatto che si mantengano gratuiti i parcheggi e l’auspicio che questa sperimentazione dia buoni frutti. C’è anche chi spera che con il secondo ingresso a sud non si congestioni il traffico in via Mazzini, per la presenza di garage e stalli, e allo svincolo tra l’area commerciale La Monaca e l’uscita della Variante.
«Col nuovo ingresso a sud – ha spiegato l’assessore Stella Zannoni – vogliamo intercettare anche quel flusso e attirarlo verso il centro e i nostri negozi». Un altro cittadino ha rapportato Venturina alle vicine cittadine turistiche, proponendo la chiusura totale della Ztl. «Follonica e San Vincenzo hanno il corso chiuso per intero e negozi aperti – ha detto –. Proviamo a chiudere anche qui per passeggiare senza auto, che volendo possono trovare parcheggio a poche decine di metri dalla Ztl». «Venturina non è Follonica o San Vincenzo – ha risposto l’assessore Gianluca Camerini –, manca un’attrattiva che potrebbe avere in futuro con lo sviluppo dell’area termale. Le scelte radicali, chiudere tutto o aprire completamente, non tengono conto del problema dei commercianti che ereditano una struttura urbanistica dell’800, che prevede che una parte della clientela sia di passaggio. E la gente ha piacere a passeggiare in un centro tra attività che vivono». La piazza pedonale delimitata dai papaveri rimane. In più da una certa ora della sera, con orario da individuare coi commercianti, in particolare d’estate, c’è la volontà di chiudere tutto il tratto Ztl. «La nostra proposta – ha concluso Ticciati – è di vera mediazione, va incontro alla necessità di rivisitazione da parte dei commercianti che hanno investito e fatto il loro progetto lavorativo nell’area, ma risponde e preserva anche l’esigenza forte espressa dalla cittadinanza di avere una parte della città dedicata all’incontro e al passeggio sempre chiusa al traffico». –
Annalisa Mastellone
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