Il presidio
Il borsetto ritrovato grazie a un anonimo
piombino. La civiltà merita almeno di essere raccontata. Lo crede il piombinese Daniele Tognaccini che per farlo ha deciso di rivolgersi al Tirreno «non sapendo il nome e cognome dell’angelo che la notte della festa Hottanta a Salivoli – dice – ha trovato e restituito il mio borsetto alle forze dell’ordine». Ha naccini ha provato a chiedere agli agenti ma chi lo ha consegnato ha scelto l’anonimato.
Tognaccini ha deciso di rivolgere all’anonimo un ringraziamento pubblico, segnalando il gesto di civiltà che chiunque si auspicherebbe trovandosi nella sua situazione. «Voglio segnalare il gesto di civiltà che sabato 3 agosto mi ha consentito di rientrare in possesso del borsetto che avevo perduto alla festa Hottanta al porto di Salivoli. Voglio ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la felice conclusione». –
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