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Pecori: «La carenza di personale è cronica»

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piombino. Lo sciopero generale per l’intero turno del Comparto Sanità della USL Toscana Nord ovest che si è svolto il 30 luglio indetto dal sindacato autonomo Fials incassa il pieno appoggio di Monica Pecori, consigliera regionale di Toscana per Tutti.

«Si è scioperato per una carenza cronica di personale che non viene affatto menzionata nel nuovo progetto siglato la scorsa settimana e che comporta situazioni ingestibili nei nostri ospedali – afferma Pecori –. Penso alla chiusura di reparti come il Punto nascita di Piombino o della stessa Ortopedia piombinese che, impossibilitata a gestire i pazienti, chiude alle 20 trasferendoli a Livorno. Il rapporto tra abitanti e posti letto è disarmante, è stimato al 2, 19 % ben al di sotto della media regionale del 3, 15 che, a sua volta è inferiore a quella nazionale. Il nuovo accordo parla dell’assunzione di 50 infermieri e 20 Oss per gestire le ferie estive e spalmati su 13 ospedali. Un’ennesima beffa per i toscani». —

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