Il Tirreno

Servono più di 3 milioni per la Costa Est per nuove scogliere, pennelli e sabbia

Manolo Morandini
Servono più di 3 milioni per la Costa Est per nuove scogliere, pennelli e sabbia

Avviato l’esame del progetto preliminare redatto dal Genio civile per riequilibrare un tratto di litorale di 1,2 chilometri

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C’è stato lo schiaffo violento del 28 e 29 ottobre lo scorso anno. Ma classificarlo eccezionale è sempre di più un azzardo. E così, dopo il parziale ripascimento della spiaggia per rimediare ai danni delle mareggiate sulla Costa Est fa un passo in avanti il progetto che promette di dare una protezione strutturale all’arenile del golfo di Follonica. Servono 3.387.519,66 euro stando ai calcoli del Genio civile Toscana sud. Attualmente è in corso il procedimento di verifica di assoggetabilità a valutazione d’impatto ambientale del progetto preliminare.

La misura dell’urgenza si ha a Torre mozza. Lo storico edificio non ha risentito dell’arretramento strutturale della costa, anche se con le ultime mareggiate l’abbassamento dell’arenile è stato tale da aver portato alla luce la parte superiore delle fondazioni dell’edificio. Gli interventi previsti interessano un tratto a partire da circa 300 metri a ovest di Torre Mozza fino alla scogliera di protezione in corrispondenza del villaggio turistico Baia Toscana.

Proteggere l’ecosistema spiaggia, duna e pineta oltre alle attività balneari. Il tutto riequilibrando un tratto di litorale di 1,2 chilometri. È questa la filosofia di fondo del progetto a cui si è arrivati anche sulla scorta di uno specifico studio meteomarino morfologico. L’intervento prevede il ripascimento del litorale di Torre mozza per una lunghezza di 1, 2 chilometri da realizzare con 30.000 metri cubi di sabbie della foce del Cornia e 22.000 metri cubi da cava. A protezione della nuova sabbia sono previste quattro scogliere di varie lunghezze. Queste serviranno a garantire la chiusura parziale dei varchi della beach rock, ovvero quell’affioramento di spiaggia fossile che corre parallela alla linea di riva a una distanza di circa 20-50 metri e che ha l’effetto di ridurre la forza del moto ondoso a distanza dalla riva. Saranno poste in corrispondenza dei varchi a una distanza di circa 50 metri lato mare a una profondità di –2 metri per permettere un buon ricambio dell’acqua e consentire il passaggio dei mezzi di soccorso in mare.

Il progetto prevede anche la realizzazione di due nuovi pennelli, a distanza di circa 350 metri uno dall’altro, emersi per una quarantina di metri in funzione della linea di riva, sommersi per circa 110 metri e collegati in testa da una scogliera sommersa parallela alla nuova linea di riva. Questi sono stati previsti per dare continuità alle opere di difesa della costa costruite nel tratto follonichese del golfo e per consentire una migliore stabilizzazione dell’intervento. E andranno a sostituire le scogliere emerse attualmente presenti in corrispondenza dello stabilimento balneare Baia Toscana, i cui massi saranno riutilizzati per le nuove opere a mare. Dopo la pulizia della spiaggia è prevista anche la formazione di una scogliera a terra a protezione della duna. —

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