Il Tirreno

lotta al tumore al seno 

Sempre Donna: «Infondate le critiche dell’ex primario»

V. P.
Sempre Donna: «Infondate le critiche dell’ex primario»

L’associazione replica all’ex responsabile della Breast Unit Donato Casella L’auspicio di una maggiore collaborazione da chi gli succederà nel ruolo

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PIOMBINO. Di essere ringraziate non ci tenevano. È la loro storia, quella di Sempre Donna, a parlare. Hanno trovato spiacevole, però, trovarsi inserite tra le principali difficoltà incontrate dal dottor Donato Casella nel suo saluto dopo il trasferimento da Livorno a Siena dove dirigerà Chirurgia oncologica della mammella.

«Con Cecina e Piombino è stata una integrazione difficile, abbiamo ricevuto segnali di distacco, sia dalle realtà ospedaliere che dalle associazioni. Specialmente all’inizio non erano pronte a recepire il modello organizzativo della Breast unit centralizzata su Livorno. Costruttivo invece il rapporto con le associazioni livornesi», aveva dichiarato il medico alla vigilia della partenza.

«Il riferimento alla nostra associazione è evidente», affermano le volontarie in una nota. Toni pacati e una serie di fatti. Si parte dal 2017 con la costituzione all’ospedale livornese della Breast unit, per la quale il percorso senologico di Piombino e Cecina ha subito significative variazioni, «senza che, nonostante le nostre richieste, sia stata indicata formalmente alcuna chiara procedura di modifica rispetto al preesistente, peraltro molto ben funzionante», afferma l’associazione. Che di dubbi non ne ha sulla validità del fatto che la fase strettamente chirurgica fosse trasferita nel capoluogo. È ritenuto importante, però, come caldeggiato dalle stesse pazienti – che la fase della diagnosi, del pre-post-operatorio e del follow-up fossero condivise, integrate e svolte anche sul territorio. Come prevede la normativa sulle Breast unit e come accadeva qua prima della sua entrata in funzione.

Sempre Donna ricorda gli incontri con l’Azienda e con il dottor Casella, «ma – sottolinea – nulla di ciò che era stato concordato tra tutte le parti si è poi concretizzato. Anzi, nel tempo, l’attività dell’ambulatorio di senologia a Villamarina è stata fortemente ridotta fino all’attuale chiusura, nonostante la disponibilità del responsabile della chirurgia, il dottor Campana».

Attualmente l’ambulatorio funziona a Cecina, ogni 15 giorni, da un medico dell’ospedale di Pontedera «senza, però, che ci sia ancora un percorso deliberato. Per questo – prosegue l’associazione – ci siamo attivate, ancora una volta, per richiedere alle istituzioni ed all’azienda il ripristino di un efficace e formalizzato percorso senologico, stante la disponibilità di strutture e personale qualificato anche nella Società della salute Valli Etrusche».

Insomma, segnali di distacco a Sempre Donna non ne ravvisano. Dalla loro, una storia iniziata nel 2006. Perché è da allora che si occupa del problema con programmi di sensibilizzazione allo screening, di accompagnamento lungo tutto il percorso e di sostegno psicoterapeutico alla persona malata ed ai suoi familiari.

Dalla parte della concretezza, ci sono anche le donazioni a Villamarina di due apparecchi per la pressoterapia e di due computer per il Cord. E ancora, in collaborazione con la Pubblica assistenza, il servizio di trasporto gratuito verso la radioterapia di Livorno. L’elenco continua con gli incontri pubblici e la partecipazione a corsi di formazione, inclusi quelli per essere attivi nelle Breast unit. Adesso le volontarie si augurano maggiore collaborazione del prossimo responsabile dell’unità livornese. E intanto – assicurano – continueranno ad occuparsi delle donne e del loro benessere. –

V. P.

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