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Le associazioni: «I saldi vanno a rilento Il periodo è da ridiscutere col Comune»
Gli affari sono grosso modo in linea con quelli dello scorso anno. Si spera nello sbaracco e nell’incontro con l’amministrazione
Piombino. Per avere dati certi è troppo presto ma, stando alle impressioni delle associazioni di categoria, sembra che a Piombino, dall’inizio dei saldi ad adesso, non si sia verificato alcun aumento significativo delle vendite. Nessuna corsa allo shopping nel periodo dei ribassi, dunque. . Una tendenza, questa, che, del resto, si registra già da tempo. Anche perché, dicono da Confcommercio, «anni fa le persone aspettavano i saldi per acquistare i prodotti più svariati, mentre ora non è più così, considerando anche che ci sono vari sconti distribuiti nell’arco di tutto l’anno».
Per adesso, dunque, le vendite sembrano sostanzialmente in linea con lo scorso anno e, in qualche caso, risultano al di sotto delle aspettative. «Escludendo i primi giorni -dicono da Confcommercio – si può dire che, per adesso, durante i saldi le vendite siano standard». «Al momento gli affari non sono soddisfacenti – afferma Antonio Baronti, presidente di Confesercenti Piombino –. Questo, d’altra parte, rispecchia il periodo di crisi che, ormai da tempo, il nostro territorio sta vivendo. Del movimento in più all’interno dei negozi si vede ma, nonostante ciò, mi pare che i saldi siano partiti un po’ in sordina».
La speranza è che eventi e manifestazioni varie possano dare una scossa al commercio estivo. Il 16, il 17 e il 23 agosto, ad esempio, è in programma lo Sbaracco, che è «un’occasione attesa sia dai cittadini sia dai nostri associati», dicono da Confesercenti. «Tuttavia l’impressione è che, passata la notte bianca, non ci siano grosse iniziative all’orizzonte», dice Marco Torchioni, presidente di Confcommercio Piombino. Confcommercio, d’altra parte, concorda con Confesercenti nel ritenere che il periodo scelto per i saldi estivi non sia quello giusto ed entrambe le associazioni di categoria attendono che sia organizzato un incontro formale con i membri della nuova amministrazione.
«Quello attualmente previsto è forse il periodo meno indicato per i saldi – afferma Baronti –. La stagione è appena all’inizio, i turisti stanno arrivando e già ci sono gli sconti di fine stagione».
«Sarebbe opportuno trovare un periodo più adatto per il nostro territorio», sottolineano da Confcommercio. In tutto ciò le associazioni attendono una riunione con la nuova amministrazione. «La settimana scorsa abbiamo chiesto un incontro formale – dice ancora Torchioni – e stiamo aspettano una risposta». «Per adesso ci sono stati tavoli informali, ma siamo in attesa di un incontro istituzionale – conclude Baronti – che, molto probabilmente non si terrà prima di settembre». —
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