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Nuovo Cda e nuovi obiettivi per la Cosimo de’ Medici

Luigi Cignoni
Nuovo Cda e nuovi obiettivi per la Cosimo de’ Medici

Beatrice Puliti, Matteo Tonietti e Paolo Paoletti con il confermato Andrea Scarpa Il sindaco Zini: «La società deve diventare il braccio operativo del Comune»

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PORTOFERRAIO. Punto e a capo. Si apre un nuovo capitolo per la partecipata Cosimo de’ Medici. Da ieri c’è un nuovo consiglio d’amministrazione che risulta essere composto dalle new entry Beatrice Puliti, Matteo Tonietti, Paolo Paoletti; mentre è stato confermato Andrea Scarpa, revisore dei conti.. È quanto rende noto l’amministrazione comunale che informa essere rinviata alla prossima convocazione del Cda la nomina del presidente.

Tutto questo è emerso dall’assemblea che si è tenuta, ieri mattina, nella sede di Calata Mazzini. Tutti gli argomenti discussi. Solo rinviato il punto dell’ordine del giorno che riguardava l’approvazione del bilancio della partecipata, perché gli amministratori hanno espresso la volontà di esaminarlo più attentamente, prima di procedere alla votazione.

Ma è fin troppo evidente il cambio di marcia che è stato impresso alla società. «La Cosimo – dice il sindaco Angelo Zini - deve essere il braccio operativo del Comune. Deve essere dotata di una squadra di operai che in qualunque momento possono intervenire sul territorio, laddove per i referenti della Biscotteria non è possibile. È chiaro che tutto questo va formalizzato con un contratto chiaro e trasparente, secondo i crismi della legalità e sotto la soprintendenza dell’ufficio tecnico. Inoltre pensiamo, come è stato ampiamente annunciato durante la nostra campagna elettorale, che alla Cosimo spetti gestire anche i parcheggi a pagamento che a parer nostro dovranno diminuire in termini di numero e tornare a essere liberi nel periodo invernale».

È solo un anticipo di un programma che sarà attuato da qui a breve. È chiaro che il punto focale è (e continuerà a esserlo) la Darsena medicea e i suoi approdi. Ma la città custodisce altre eccellenze e altre risorse che dovranno essere sviluppate.

«Portoferraio – continua il sindaco - dispone di un patrimonio culturale di enormi dimensioni e di grande qualità, fatto di monumenti unici, reperti straordinari e di antiche tradizioni. È una grande ricchezza ma soprattutto una grande responsabilità per chi amministrerà la città».

Ciò che si para davanti agli amministratori e al nuovo direttivo della Cosimo è rappresentato dall’avviare quelle iniziative il cui obiettivo è rappresentato dalla valorizzazione di questo straordinario patrimonio. E quindi trasmettere il valore della cultura come strumento di crescita delle competenze, di sviluppo economico e sociale della nostra comunità e fonte straordinaria per un turismo alternativo a quello balneare e a vantaggio di una stagione lunga. Ecco allora spiegata la nuova organizzazione dei siti culturali (biblioteca, archivio storico, musei, teatro, cinema, Centro De Laugier, Fortezze medicee e Museo archeologico della Linguella). I quali faranno capo a una fondazione culturale partecipata interamente dal Comune di Portoferraio. «Non se ne occuperà più insieme alla gestione degli impianti sportivi la Cosimo de’ Medici – conclude Zini – La quale invece si dedicherà alle vecchie e nuove prestazioni, quali l’organizzazione dei parcheggi, la manutenzione e cura della città con un servizio di pronto intervento». —

 

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