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Caso Sea Watch, in consiglio divisioni, scontri e distinguo
campiglia. Botta e risposta tra maggioranza e opposizione per la discussione, all’ultimo consiglio comunale, di un ordine del giorno presentato da Campiglia Democratica a sostegno delle organizzazioni che operano per il salvataggio di vite umane, con particolare attenzione al caso recente della Sea Watch3 e della sua comandante Carola Rackete.
«Questa “eroina” assurta agli onori della cronaca – ha replicato la lista Marconi (centrodestra, appoggiata da Fratelli d’Italia) – per il disprezzo delle leggi nazionali e internazionali e lo speronamento di una motovedetta della guardia di finanza che ha messo in pericolo il suo equipaggio». «Il solito attacco a Matteo Salvini – ha detto Federico Fulcheris, della lista Marconi –. Il Pd ha già assolto completamente la capitana ancor prima della magistratura». Ha poi parlato di «vergognoso imbarazzo del Gruppo 2019 che non ha voluto nemmeno esprimersi alle accuse di razzismo e ai richiami dei fantasmi delle leggi razziali del dopoguerra fatte dalla maggioranza all’attuale governo», e di «come si sia finalmente scoperto l’inganno delle elezioni dove Lega e Forza Italia dicevano di sostenere il Gruppo 2019 e che invece sarebbero solo stati i burattini della sinistra di Massimo Zucconi e Nicola Bertini. Inganno che ha spaccato il centrodestra regalandolo all’opposizione». «Abbiamo negato di partecipare alla votazione di un ordine del giorno assolutamente fuori luogo. Il documento del Comune non avrà nessun effetto», è la posizione del Gruppo 2019, che ha sottolineato il suo impegno «a tutela delle reali necessità della cittadinanza – si legge in una nota – che dobbiamo rappresentare richiamando la maggioranza sulle sfide amministrative e politiche su cui può e deve intervenire». «Ma l’Amministrazione è lontana – continua – tutta tesa a concentrare il dibattito su questioni nazionali e internazionali. Trappola in cui è caduto il consigliere Fulcheris, che ha parlato a lungo di Lampedusa. Esattamente quello che voleva la maggioranza che ringrazia».
«Solo strumentalizzazioni» è la replica di Campiglia Democratica, che ha portato in consiglio comunale un argomento «solo apparentemente lontano dal livello locale – precisa – perché le persone salvate sono prima di tutto esseri umani e non immigrati clandestini. Un’amministrazione che si rispetti si deve esprimere anche su temi di interesse internazionale e deve essere capace di scelte politiche come questa. La nostra coalizione ha scelto di non tirarsi indietro quando si parla di vite umane. Cosa che non è stata condivisa dagli altri gruppi consiliari; la Lista Marconi si è schierata in modo nettamente opposto, Andreoni per il Psi si è astenuto, il Gruppo 2019 si è tirato indietro mantenendo un atteggiamento inerte, probabile espressione dell’eterogeneità dei componenti del gruppo. La becera politica qualunquistica non ci interessa, né ci interessa essere giudici o seminatori di morale. Quello che ci preme è essere contro il razzismo, in qualunque forma si manifesti ed essere sempre a favore dei diritti umani». —
Annalisa Mastellone
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