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Stazione, un cimitero di bici abbandonate e rovinate

Stazione, un cimitero di bici abbandonate e rovinate

Le rastrelliere nella piazza rese inutilizzabili per gli spazi occupati dalle carcasse Un segno di degrado evidente per un’area che con fatica si sta riqualificando

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campiglia. Ce ne sono a decine. Assicurate alle rastrelliere come a pali e recinzioni. E molte restituiscono un senso di abbandono. Più di carcasse che di biciclette funzionanti. Cannibalizzate da chi se ne è servito per recuperare pezzi di ricambio. Impossibile non notarle arrivando nel piazzale della stazione ferroviaria di Campiglia Marittima.

Nel riqualificato piazzale della stazione il parcheggio per le biciclette, una piccola area di circa 20 metri quadri, che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale avrebbe dovuto servire a incentivare la mobilità sostenibile registra il tutto esaurito. Molti degli spazi sono occupati senza soluzione di continuità da quel che resta di biciclette di tutti i generi. Allarghi la prospettiva e ne incroci delle altre accatastate a poca distanza. Ma a dare il segno dell’abbandono sono quelle che si trovano in via della Stazione. Chi le osserva non ha dubbi. Molte servivano agli ospiti del centro di accoglienza per richiedenti asilo che è chiuso da maggio, a seguito del trasferimento dei migranti in altre strutture della provincia di Livorno.

Il colpo d’occhio è amplificato dagli spazi della piazza che da alcune settimane hanno assunto un volto definito e curato. Mentre resta in piedi il cantiere di Rfi per la ristrutturazione della stazione ferroviaria. Qui i lavori sono iniziati nel 2017 e hanno interessato la stazione e il marciapiede a servizio del binario 1. Nel 2015, invece, sono stati realizzati i primi interventi sugli altri due marciapiedi. Tutti sono alti 55 centimetri, secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni, collegati al sottopassaggio con scale fisse e tre ascensori, attrezzati con percorsi e mappe tattili per garantire a tutte le persone di muoversi in sicurezza. –

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