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Progetto Sacoi 3 Protocollo d’intesa e convenzione al voto in consiglio

Michelangelo Pasquinelli
Progetto Sacoi 3 Protocollo d’intesa e convenzione al voto in consiglio

Verifiche Arpat sull’esposizione alle onde elettromagnetiche Pasquini: «Confermati valori al di sotto delle soglie di legge»

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suvereto. Il progetto del nuovo impianto Sacoi3 di Terna ai Forni di Suvereto sta andando avanti nel suo iter tecnico-burocratico. Nella sala consiliare si è tenuto un incontro di sintesi e confronto a cui hanno partecipato l’amministrazione comunale, esponenti dei gruppi di maggioranza e minoranza, rappresentanti di Terna, Arpat, Cia, Confagricoltura, Cna, Confesercenti e del Comitato per Suvereto. «Come è noto – dice il sindaco Jessica Pasquini – il progetto iniziale, presentato a settembre 2018, aveva subito modifiche a seguito di nostre osservazioni. Abbiamo ottenuto la localizzazione del nuovo impianto internamente all’area della stazione, evitando l’occupazione di ulteriore suolo agricolo, gli impegni a razionalizzare diversi chilometri di linee aree con il relativo interramento e alla ricerca del miglior progetto, con un edificio integrato con il territorio che preservi l’immagine di quella zona agricola e vitivinicola».

Il progetto è stato inviato da Terna al ministero dello Sviluppo economico per l’autorizzazione ma nessuno ancora lo conosce compiutamente, così come non sono dissolti i dubbi per la salute pubblica. «Nell’incontro Arpat ha illustrato le due relazioni sulle misurazioni condotte – rassicura il sindaco –, sia sulla linea di induzione magnetica a 50hz che su quella in continua, che hanno confermato valori nettamente al di sotto delle soglie di legge e raccomandate dall’Unione europea. Gli intervenuti hanno potuto rivolgere domande di approfondimento a Terna e ad Arpat e da parte nostra abbiamo stimolato Terna sulla necessità di sostenere le imprese locali, attraverso le loro rappresentanze, affinché possano formarsi per poter partecipare ai bandi della società e quindi far ricadere lavoro sul territorio». Che aggiunge: «Gli impegni di Terna sono scritti nel verbale di chiusura del tavolo tecnico di marzo, ma dovranno essere confermati con l’approvazione di un protocollo d’intesa e una convenzione che entro il 9 agosto saranno sottoposti al consiglio comunale».

Terna conferma la volontà di continuare il percorso di proficuo dialogo con le istituzioni e la comunità locale, per assicurare una condivisione più ampia possibile del progetto, e la disponibilità a un nuovo incontro per illustrare il percorso fin qui svolto.

Tutto bene quindi? Cristina Solignani per conto della minoranza comunale conferma «l’attenzione e collaborazione» per una soluzione che vada incontro agli interessi dei cittadini. «Arpat ha dichiarato di aver fatto misurazioni parziali sulla linea continua – sostiene Solignani –. Abbiamo presentato un’interpellanza circostanziata che attende altrettanto circostanziate risposte del sindaco. Entro il 9 agosto siamo chiamati a votare in consiglio l’esito delle consultazioni fin qui avute a Suvereto, prima dell’invio al ministero, e non vorremmo leggere la proposta di documento due giorni prima, ma poterla verificare con tecnici di nostra fiducia».

Impressioni negative ha riportato Ciro Giuliano del Comitato per Suvereto. «Arpat ha confermato che non ci sono certezze provate per le conseguenze sulla salute dei cittadini – afferma Giuliano – così come Terna non vuol far conoscere il progetto presentato al ministero, e questa è una forma di prepotenza inspiegabile. Escluso l’allargamento su nuove aree agricole, ora però non prendono nemmeno in considerazione di realizzare la nuova stazione, un manufatto largo 20 metri e lungo 100, in una zona interna della centrale per un impatto inferiore sull’ambiente, evitando di vederla in perpendicolare alla strada per i Forni, davanti alle future Terme e abitazioni». –

Michelangelo Pasquinelli



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