Il Tirreno

MISSIONE AMBIENTE 

Quagliodromo, via lo sporco e le cicche dal bagnasciuga

Cecilia Cecchi
Quagliodromo, via lo sporco e le cicche dal bagnasciuga

Successo di “Sulla spiaggia raccogliamo e dopo balliamo! ” grazie ai volontari che hanno risposto all’appello di Love the sea like me, TriBlog e Legambiente

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Tanti, troppi, ovunque. Proprio per recuperare gli invadentissimi mozziconi di sigaretta risultano eccellenti quei retini che i bambini non dovrebbero utilizzare più per la pesca. Perché in realtà la filiera del riciclo e la missione di salvataggio dell’ambiente sono più che connesse.

Come dimostrato - pure domenica pomeriggio - al Quagliodromo da quanti hanno risposto all’invito “Sulla spiaggia raccogliamo e dopo balliamo! ”, «un bel gruppo di Venturina, una classe del liceo linguistico di Piombino, una rappresentante di “Movimiento 83”, gruppo che pulisce le spiagge a Barcellona – dice subito Elisa Fiorenzani (Love the sea like me) come sempre nell’organizzazione – Che pena, i mozziconi di sigarette, tanti che abbiamo raccolto purtroppo non erano di vecchia data... Rinnoviamo ancora l’invito ai fumatori a non usare la spiaggia come un posa cenere, ma di gettare i mozziconi nei cestini che ci sono, eccome ».

Con Love the sea like me, TriBlog e Legambiente Valdicornia a proseguire l’operazione pulizia (in realtà qui ci sono sempre sia in inverno che d’estate); questa volta eco-famiglia cresciuta grazie alla collaborazione di SeiVenturinesese, Gaia – Un progetto di rivegetazione, Sup Salivoli asd.

«Come sempre purtroppo – conferma Elisa – il Quagliodromo ci regala, o meglio noi regaliamo a questa spiaggia stupenda, un mare di rifiuti».

«Non mancano – sottolinea – bottiglie di vetro di ogni genere e piene di qualunque cosa che arrivano da epoche passate, lampadine di ogni dimensione e un’infinità di cassette di polistirolo...». Tanti i sacchi con dentro di tutto. Tipo? Pure ami e fili da pesca, un barbecue usa e getta, lattine di birra difficili da contare, sdraio da mare . Tutto rimosso da 6 Toscana.

«Dalla zona del boschetto che finisce dentro la palude – aggiunge – la spazzatura la stiamo portando via piano piano, non si finisce mai.... Comunque sia la cosa più sconfortante restano i mozziconi, anche freschi appena lasciati sul bagnasciuga. In 5 metri quadrati abbiamo riempito vaschette di alluminio trovate abbandonate e riutilizzare a buon fine...».

«Un grazie particolare a Legambiente Val di Cornia, al team SeiVenturinesese ai mitici TriBlog SUP Salivoli asd – dice ancora Elisa – a “Movimiento83” e alle giovanissime new entry che si sono unite alla nostra passeggiata e sulle quali contiamo molto per i prossimi eventi. Un grazie infinito a Jambé beach bar che ci ha coccolati, dissetati con tanto di musica del DJ Evo. Jambé che per questo evento ha fatto uso delle cannucce di pasta che proponiamo sempre... I cestini sulla spiaggia aiutano, ma i vizi sono difficili da togliere sono difficili. Tanto quanto ricordare l’educazione e il rispetto – spiega Elisa – mentre pulivamo sono state lasciate due sedie semplicemente appoggiare ai cestini... eppure è chiaro che non è un’isola ecologica. Troppi i leoni da tastiera, lamentosi, ma poi nessuno che si vuole sporcare le mani o mettersi una mano sulla coscienza». Vale però qui un’ambientalista di “Movimiento83”, perché anche la battaglia per l’ambiente si parla tramite social e perché ormai - menomale - il mondo è soprattutto di questi ragazzi che sono sempre di più. —



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