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Rapina con pistola nella sala Bingo, arrestato a Pianosa
Pianosa, l’autore della rapina a mano armata a Lido di Camaiore si trovava sull’ex Isola del Diavolo per lavorare in una cooperativa
MARINA DI CAMPO. L’hanno arrestato a Pianosa, sull’ex Isola del Diavolo, dove si era recato per lavorare in una cooperativa, l’autore della rapina a mano armata messa a segno nel marzo scorso in una sala bingo di Lido di Camaiore. A mettere ai polsi le manette a Gianluca Bichi, 50 anni, originario di Pietrasanta (Lucca), sono stati i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Portoferraio, che si sono avvalsi dell’aiuto e della partecipazione dei militari della stazione di Campo nell’Elba, sotto la cui giurisdizione ricade Pianosa.
Il provvedimento restrittivo è scattato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lucca, appunto per rapina aggravata. Gianluca Bichi, già gravato da precedenti di polizia, lo scorso mese di marzo si era reso responsabile di una rapina a mano armata nella sala bingo "Cristallo", sulla passeggiata di Lido di Camaiore, durante la quale aveva minacciato con una pistola un addetto della sala giochi, fingendosi un cliente e, con il volto parzialmente coperto, si era fatto consegnare i pochi soldi presenti in cassa, appena 150 euro.
Durante la fuga, il rapinatore aveva però lasciato alcune tracce chiave che permettevano ai militari della Compagnia di Viareggio di identificarlo. Del 50enne, tuttavia, si erano perse le tracce fino alla scorsa settimana quando i carabinieri elbani lo hanno individuato sull’isola di Pianosa e lo hanno arrestato per poi condurlo al carcere delle Sughere di Livorno. —
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