Il Tirreno

«I partiti stiano di lato, i diritti sono trasversali»

Pride di Piombino, il Movimento 5 Stelle sul rischio di strumentalizzazioni politiche 

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la replica

«Ci dispiace leggere alcune affermazioni da parte di Rifondazione comunista e altri organizzatori del Pride al Rivellino, riguardo al riferimento alle strumentalizzazioni politiche». Si apre così la replica del Movimento 5 Stelle. Che prosegue: «Ci sembrava di aver ampiamente spiegato la nostra condivisione degli intenti della manifestazione, evidenziando tuttavia i dubbi sulle conseguenze della presenza delle forze politiche in maniera troppo evidente, addirittura con la presenza delle bandiere, ma forse non è stato chiaro il messaggio».

Il tema dei diritti civili a Piombino, per i 5 Stelle «ha bisogno di essere rivendicato con forza e ha bisogno soprattutto di abbattere i pregiudizi e gli stereotipi ancora molto presenti tra i cittadini ed emersi in tutta la loro forza a seguito della negazione del patrocinio al Pride toscano di Pisa. Proprio per questo riteniamo che sarebbe necessario da parte di tutte le forze politiche fare un passo di lato in favore di una maggiore estensione della manifestazione anche tra chi solitamente è più portato a non sentirsi coinvolto in queste battaglie. I diritti civili sono, per loro natura, trasversali. Farne elementi di contrapposizione di bandiera porta solo a indebolirne la rivendicazione. Ci auguriamo inoltre che questa iniziativa sia la prima di una lunga serie, piuttosto che un caso sporadico». E conclude: «Non capiamo invece perché gli organizzatori perdano tempo a polemizzare verso chi la manifestazione la appoggia, piuttosto che verso chi la osteggia. Così facendo sembra prevalere la voglia di intestarsene la paternità politica, piuttosto che veicolare i diritti Lgbt». —

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