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Al Baratti Pavillon sabato si celebra lo sbarco sulla Luna

Al Baratti Pavillon sabato si celebra lo sbarco sulla Luna

Letture e concerto con Massimiano Bucchi e Arturo Stàlteri per un’impresa che incrocia scienza, politica e cultura pop 

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PIOMBINO. Il 20 luglio 1969, alle ore 20,18, il modulo lunare della missione Apollo 11 tocca il suolo lunare. Sei ore dopo, l’astronauta Neil Armstrong compie «un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità». Comincia così la storia di una delle più grandi imprese di tutti i tempi, che sarà celebrata al Baratti Pavillon sabato o alle ore 21.15, con un reading concerto che vedrà duettare Massimiano Bucchi, sociologo, autore e volto di SuperQuark, e Arturo Stàlteri, uno dei pianisti e compositori più noti d’Italia.

«Lo sbarco sulla luna è un’impresa che incrocia scienza, politica e cultura popolare - dice Bucchi - una storia che vede protagonisti, oltre agli astronauti, una serie di figure talvolta note, spesso dimenticate. Tra queste Robert Goddard, l’uomo della Luna: il primo che ebbe l’intuizione che portò poi alla costruzione dei razzi a propulsione liquida. Poi il presidente americano John Fitzgerald Kennedy che con due storici discorsi, al Congresso nel 1961 e alla Rice University nel 1962, presentò lo spazio e la luna come la nuova frontiera da conquistare per l’America. Perfino Walt Disney, con una serie di documentari tra il 1955 e il 1957, contribuì a fissare l’esplorazione spaziale nell’immaginario e nelle attese del pubblico americano». Al racconto si uniranno le musiche di Debussy, Brian Eno, King Crimson, Stàlteri, Police, Pink Floyd e Cat Stevens, suonate da Arturo Stàlteri, voce storica di Rai Radio 3, celebre per le sue interpretazioni al pianoforte delle musiche di Philip Glass, Brian Eno e Franco Battiato e compositore anche per il cinema. «Perché la Luna è un appuntamento da non perdere: tocca le corde dell’emozione e del ricordo, raccontando in musica e con le parole dei protagonisti uno degli momenti che più hanno segnato il Novecento e la storia dell’uomo - racconta Marta Coccoluto - Il reading concerto sarà preceduto da una visita organizzata da Parchi Val di Cornia alla necropoli di San Cerbone sul tema di Artume, dea della luna per gli Etruschi, in un dialogo ideale tra antico e contemporaneo che è alla base della collaborazione ormai pluriennale tra il parco archeologico e Baco Archivio Vittorio Giorgini».

La ricorrenza del 20 luglio sarà celebrata anche dall’uscita negli store digitali (il 15 luglio) dell’Ep “Why the Moon” dei Social Fever: sei brani e remix dance inediti, composti appositamente e realizzati con la collaborazione di Bucchi, che da sabato saranno la colonna sonora ufficiale del Baratti Pavillon. L’appuntamento con il reading concerto è alle 21.15 all’entrata del parco archeologico di Baratti e Populonia (area necropoli), con ingresso a offerta libera. —



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