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Croce rossa, il nuovo mezzo è il frutto delle donazioni

Michelangelo Pasquinelli
Croce rossa, il nuovo mezzo è il frutto delle donazioni

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suvereto. Un nuovo mezzo per il trasporto infermi e disabili è stato donato alla Croce rossa italiana di Suvereto da una importante azienda vinicola locale che ha scelto l’anonimato. Per le sue particolari attrezzature in dotazione il locale comitato Cri ha potuto contare anche su altre donazioni. Il fiammante Doblò Fiat è appena arrivato sul piazzale antistante la sede dell’associazione e andrà ad arricchire il parco macchine che ora conta quattro autoambulanze, altrettanti mezzi attrezzati per il trasporto dei disabili e un’auto. L’attività del comitato è molto apprezzata per la meritoria opera verso la popolazione assicurati da una settantina di volontari. Basti pensare che nei primi sei mesi di quest’anno la Cri suveretana ha effettuato oltre 800 servizi sanitari di vario genere.

A fine luglio ci saranno anche gli esami per i nuovi volontari che vogliono prestare la loro opera e che hanno frequentato i corsi per conoscere modalità e leggi sul soccorso. La Cri locale ha sottoscritto con il Comune di Suvereto una convenzione per assicurare anche il servizio di protezione civile in caso di calamità naturali. Un’altra attività è quella di assistenza nelle tante manifestazioni pubbliche durante tutto l’anno.

Il consiglio di amministrazione dell’associazione è molto soddisfatto dell’attenzione di aziende e cittadini e, insieme ai volontari, ringrazia pubblicamente sia l’azienda vinicola che ha donato il mezzo che tutti gli altri.

Le iniziative benefiche, negli ultimi tempi, sono state davvero tante e di vario genere. Le più ricorrenti sono quelle dei cittadini che fanno una donazione a nome di loro cari scomparsi e fra queste la Cri ringrazia le famiglie Serini e Bracci, Fiorini, Paponi, Gasperini, Salis e Acerbi. Il ristorante di Ghigo alla Casina Rossa ha devoluto alla Cri di Suvereto e Venturina l’incasso della serata inaugurale, mentre il circolo Arci di San Lorenzo ha raccolto nel corso di una cena una somma in ricordo di Paolo Fiorini, i commercianti di Suvereto hanno fatto una raccolta in nome di Catia Ranieri, così come ha contribuito anche l’azienda Ecorottami. Questo è servito per completare le dotazioni della nuova autovettura di trasporto disabili e infermi, ma anche per le tante esigenze che emergono per poter dare un sempre miglior servizio di assistenza alla comunità. –

Michelangelo Pasquinelli

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