Il Tirreno

pronto soccorso animali selvatici 

Volontari tra rondoni da aiutare e sulle tracce delle tartarughe

Cecilia Cecchi
Volontari tra rondoni da aiutare e sulle tracce delle tartarughe

Stefano Gualerci (Wwf) : «Recuperati anche gabbiani feriti, picchi e civette» Le spiagge al setaccio. Chiunque può collaborare rivolgendosi all’associazione

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Spesso chi li trova vorrebbe aiutarli e non sapendo cosa fare cerca aiuto. Per questo il web è utile e anche qui da noi non manca l’allarme proprio per il gran numero di rondoni che, stremati, finiscono per cadere a terra...

«Fortunatamente tante persone ci chiamano – conferma Stefano Gualerci, vice presidente Wwf Livorno – è importante, più che un’allerta, aiutate soprattutto i piccoli di rondone».

In questo momento della stagione, come sarà poi in autunno, sono in corso gli spostamenti degli uccelli migratori, momenti delicati perché gli animali sono spesso stanchi e più vulnerabili visto prima il maltempo e adesso il caldo torrido.

Grande attività per il pronto soccorso animali selvatici Wwf.

Tra l’altro sono cominciati anche i pattugliamenti nel tratto di costa Torraccia-San Vincenzo dog beach: vista la prima deposizione delle uova a Cecina, mentre nel giugno 2018 la tartaruga marina, per cominciare, aveva scelto l’area naturista nel cuore di Rimigliano. «Siamo impegnati da sud di Donoratico e in tutta la Val di Cornia – aggiunge Gualerci –. Anche a Piombino a breve avremo un incontro con Simona Cresci assessore anche alle politiche animali, insieme al Cruma Lipu di Livorno per decidere come procedere in futuro per i “cuccioli”. Ma è già un primo passaggio importante».

«Intanto recuperiamo di tutto – dice Gualerci – rondoni che finiscono a terra in gran numero, ma anche un numero consistente di gabbiani feriti, picchi, civette e una giovanissima volpe a Baratti domenica sera».

Sul fronte tartarughe?

«In collaborazione con “TartaMare” massima disponibilità per Marina di Cecina. E c’è già l’accordo con la Regione per procedere coi pattugliamenti a Rimigliano».

Soltanto nella giornata di ieri da Piombino Giovanni Bottausci, sempre in servizio volontario per il pronto socorso animali selvatici Wwf, ha “impacchettato” per il Cruma Livorno una civetta, un passero, una cinciallegra, un balestruccio: ogni giorno una mini Arca di Noè.

«In estate – spiega Bottausci – si possono trovare tanti cuccioli, basta spostarli e metterli in zona vicina in sicurezza. Per informazioni poi telefonare al 3381522578 recupero animali Wwf. Grazie a chi è disponibile ad aiutarci», anche se i volontari mancano sempre. Per chi volesse collaborare anche, per le passeggiate di controllo sulla spiaggia “a caccia” di tracce di tartaruga il numero è lo stesso: 338 1522578. –

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