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Ticciati: «Ztl da ripensare» Soddisfatte le categorie

Annalisa Mastellone
Ticciati: «Ztl da ripensare» Soddisfatte le categorie

Confesercenti, Confcommercio, Cna e Federfarma: «Questa formula non va» Risposta positiva dell’amministrazione. Altri due incontri con la cittadinanza

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venturina. Dopo l’8 luglio si saprà qualcosa in più sul futuro della ztl cittadina. Così com’è stata pensata ha creato malumori tra residenti e commercianti, per cui, come annunciato in campagna elettorale, la sindaca ha organizzato tre distinti incontri che saranno utili all’amministrazione comunale per capire in che direzione andare e come modificare la zona a traffico limitato: ieri c’è stato quello con le associazioni di categoria. Domani alle 14,30 quello con i commercianti e lunedì prossimo l’ultimo, aperto alla cittadinanza, in largo Sbarretti alle 21. Concluso questo percorso di confronto, l’amministrazione farà una proposta che terrà conto delle richieste e delle esigenze manifestate dai soggetti coinvolti.

Si dichiarano soddisfatte per ora Confesercenti, Cna, Confcommercio e Federfarma per aver ottenuto dall’amministrazione l’impegno a rivalutare l’intero progetto della ztl. Alla riunione erano presenti Alberta Ticciati, il vicesindaco Iacopo Bernardini, le assessore Elena Fossi (delega ai lavori pubblici) e Stella Zannoni (sviluppo economico e delle imprese), e alcuni consiglieri. «L’amministrazione si è dichiarata disponibile a rivalutare l’intero progetto ztl – hanno riferito in una nota congiunta le quattro associazioni di categoria –, a fronte sia delle difficoltà di carattere economico (importante il calo delle vendite registrato, ndr) dei nostri associati, sia, soprattutto, perché l’obiettivo che la nuova ztl aveva di portare più gente in centro e aumentarne così la fruizione, non è stato raggiunto. Quindi abbiamo chiesto di nuovo a gran voce e ottenuto la revisione dell’intero progetto, ovvero della decisione presa. Ora seguiranno gli incontri con i commercianti e con la cittadinanza, e a seguito di questi, nel giro di qualche giorno, la sindaca ci comunicherà la scelta fatta. Quindi dopo l’8 luglio sapremo quale sarà la proposta di revisione».

Al momento non sono state tirate in ballo ipotesi su come potrà essere cambiata la zona a traffico limitato e la relativa viabilità. In paese c’è chi vorrebbe ritornare a com’era prima, chi invece chiuderebbe del tutto la strada, o chi, come Roberto Barbieri, propone un referendum consultivo sulla questione, richiamando l’attenzione sul fatto che quello spazio, nel centro del paese, non può essere visto solo in base alle esigenze del commercio. Nelle scorse settimane, intanto, in via Mazzini (una delle vie interessate, a sud della centrale via Indipendenza o vecchia Aurelia) il regime di ztl è stato sospeso come primo passo verso il progetto di ricognizione avviato dalla giunta per ridisegnare quell’area. Le proposte operative arriveranno dopo l’appuntamento pubblico di lunedì prossimo, assicura Ticciati. «L’intento – ha detto – è quello di instaurare un dialogo fattivo, così come abbiamo dichiarato in campagna elettorale, che consenta di superare le attuali criticità che riguardano i commercianti, ma anche i cittadini. In questo senso i prossimi due appuntamenti ci aiuteranno a fare un quadro approfondito della situazione. Dopo l’assemblea pubblica faremo un nuovo passaggio di condivisione delle strategie che pensiamo di attuare per poi poter intervenire». –

Annalisa Mastellone

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