Il Tirreno

il progetto 

Stanziati 154mila euro per restaurare le antiche mura

Luigi Cignoni
Stanziati 154mila euro per restaurare le antiche mura

Dal 2017 si parla di recuperare il Bastione di Santa Fine, la Batteria degli Spagnoli e la Torre della Linguella

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. La giunta Zini inserisce la spesa di 154mila euro nel bilancio 2019, giudicandola necessaria al fine di poter effettuare la gara successiva all’approvazione del progetto esecutivo relativo al “Recupero restauro e valorizzazione delle mura storiche della città”. In parole povere si vuole renderle fruibili al pubblico, visto e considerato che fino a oggi non lo sono. Stiamo parlando degli spazi finora interdetti che comprendevano il Bastione di Santa Fine, la Batteria degli Spagnoli e la Torre della Linguella. Si tratta di un progetto elaborato nel 2017 dall’Ufficio tecnico comunale che ha visto la partecipazione della passata amministrazione. E che oggi si trova sul tavolo della giunta Zini. Tutto ha preso le mosse a partire dal dicembre 2016, quando la Regione toscana pubblicò il bando per l’erogazione di contributi mirati alla valorizzazione delle mura storiche, ai sensi della legge regionale che riguardava la valorizzazione e il riutilizzo a fini turistici delle “Città Murate della Toscana”. Il progetto presentato allora dall’Ufficio tecnico risultò vincitore, autorizzando l’erogazione a favore di Portoferraio di 116mila euro. Un’altra importante tessera nel puzzle che rappresenta il lungo e tormentato iter amministrativo sulle mura medicee. E sul loro nuovo impiego. L’obiettivo è aprire al pubblico l’intero complesso fortilizio che cinge, a partire dal Cinquecento, la città, con i suoi successivi integri architettonici. E oggi si apre un capitolo nuovo, non meno impegnativo di quel caratterizzato dalla giunta precedente. Quello di reperire i fondi necessari per la messa in opera degli interventi. Secondo il piano redatto da Elisabetta Coltelli sono necessari 340mila euro per mettere a disposizione della collettività anche quelle parti fortificate di Cosmopoli che erano state dichiarate off limits perché in estremo degrado. Ecco di quali monumenti storici si tratta. «Il bastione di Santa Fine e la batteria degli Spagnoli – si legge nella relazione di Elisabetta Coltelli – cingono la zona nord-ovest di Cosmopoli, quella prospiciente la spiaggia delle Ghiaie. Sono di notevole interesse storico, architettonico, monumentale e paesaggistico in quanto fanno parte della cinta muraria della città fortificata medicea e lorenese di Portoferraio e pertanto soggetta a vincolo monumentale e paesaggistico». All’interno del bastione inoltre c’è un passaggio segreto, un tunnel pavimentato ancora in buon stato di conservazione e una piccola scala per l’accesso alle parti alte della batteria degli Spagnoli. Più articolato l’intervento previsto per la torre della Linguella. Essa, durante il secondo conflitto mondiale, fu duramente colpita e danneggiata dai bombardamenti che distrussero completamente il bastione di Cosimo. —

Luigi Cignoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web