«Un referendum per decidere cosa fare della Ztl cittadina»
Roberto Barbieri, pensionato, torna a lanciare la proposta alla giunta Ticciati «La zona è diventata esclusiva dei commercianti ma non ci sono solo loro»
VENTURINA. «Un referendum per decidere cosa fare della ztl cittadina». È la proposta che Roberto Barbieri, pensionato, lancia all’amministrazione comunale. E non per la prima volta. «L’avevo già fatta alla sindaca Velo, e credo che possa essere utile a mettere un punto fermo su una questione di cui si discute da troppi anni» precisa. Il suo, ci tiene a dire, non è un discorso personale o di gusto sulle scelte che lo scorso anno hanno restituito al paese una zona blu rinnovata con l’idea di farci una piazza cittadina. Ma ha lo scopo, ribadisce, di permettere alla comunità di scegliere definitivamente, con un sì o con un no, se tenere chiusa o aperta la ztl che attraversa il centro. «Solo così si può dare voce ai cittadini e alla loro volontà» ripete. E parte da una premessa: «La ztl è diventata esclusiva dei commercianti. I parcheggi sono occupati per la maggior parte da loro e su quella via, che è l’unico punto di aggregazione, non possiamo sederci a fare due chiacchiere o parlare di calcio, che veniamo richiamati da alcuni negozianti perché diamo noia».
Una voce controcorrente quella di Barbieri, che vuole richiamare l’attenzione sul fatto che quello spazio, nel centro del paese, non può essere visto solo in base alle esigenze del commercio: «Non discuto su quello che è stato fatto con la riqualificazione della zona, e comunque c’è chi la vuole in un modo, chi un altro. Allora propongo all’amministrazione comunale di istituire un referendum consultivo, che come una normale votazione faccia scegliere una volta per tutte cosa fare della ztl. È da almeno 25 anni, da quando era sindaco Lorenzo Banti, che si discute se aprirla o chiuderla. Si farebbe così una scelta decisiva e non se ne parlerebbe più. Inoltre, abbiamo speso oltre un milione di vecchie lire per rifare la pavimentazione anni fa e ora è tutta spaccata».
Recentemente in via Mazzini, zona sud della ztl, è stato sospeso il regime di zona a traffico limitato (che, limitatamente a quella via, sarebbe entrato in vigore dal 15 giugno al 15 settembre). Un segnale, ha detto nei giorni scorsi la sindaca Alberta Ticciati, che testimonia la volontà del nuovo governo cittadino di procedere a una ricognizione complessiva della viabilità nella ztl, avviando prima un percorso di confronto con commercianti e residenti. «A incontri o assemblee poi la gente non ci va – aggiunge Barbieri - Meglio invece se democraticamente e civilmente si fa un referendum consultivo. Sono pronto a raccogliere le firme. L’ho già fatto all’epoca della prima legislatura di Silvia Velo, ma poi venne bloccato tutto». —
Annalisa Mastellone
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