Dopo il laghetto di Terranera tocca alla dog beach di Mola
Il sindaco Papi: «A Reale abbiamo tolto l’indescrivibile, tre camion colmi di rifiuti C’erano reti sepolte, paletti di ferro, plastica, di tutto. Ora l’aspetto è dignitoso»
PORTO AZZURRO. Continua l’operazione spiagge pulite e sistemate in vista dell’accoglienza dei prossimi ospiti. Un gruppo di volontari, dietro suggerimento del sindaco Maurizio Papi, si sono recati a ripulire il laghetto di Terranera e la spiaggia attigua di Reale.
«Abbiamo tolto l’indescrivibile – ammette il sindaco – Erano state sepolte le reti con cui era stato delimitato il laghetto e anche i paletti di ferro. Non parliamo poi della plastica e dei rifiuti che le maree hanno ammassato. Il bilancio dell’operazione sono tre camion colmi di rifiuti che sono stati trasferiti nei centri di smaltimento».
E stamani parte la seconda operazione di pulitura dei litorali. Interessata è la prima dog beach autorizzata dell’isola di Mola. «Non disponiamo sul nostro territorio di molte spiagge da offrire ai nostri ospiti – prosegue Papi– Quelle poche che abbiamo è nostro interesse tenerle nel migliore dei modi, cominciando a curarne l’aspetto e a tutelare l’ambiente dal degrado e dalla poca civiltà di qualcuno che abbandona nei punti più impensati i rifiuti, anziché conferirle nelle isole ecologiche. Ora la spiaggia di Terranera compreso pure il laghetto sono visitabili e si presentano in modo dignitoso. Tra poco sarà così anche per la spiaggia per cani di Mola». Essa è composta da ghiaia bianca nella zona entroterra e piccoli sassolini di color marrone e sabbia fine all’interno dell’acqua, è attrezzata con ombrelloni, sdraio e lettini per gli amici a 4 zampe. —
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