Il Tirreno

secondo bando per le strutture non assegnate 

Bando per gli impianti sportivi Gli esclusi minacciano ricorsi

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piombino. Malcontento e intenzione di fare ricorso. Il bando per la gestione degli impianti sportivi, se per gran parte non ha portato a sconvolgimenti, ha però causato esclusioni eccellenti. Ovvero, società come la Pugilistica Piombino, Ballerini Val di Cornia, Ginnastica Sirio, Nuoto Piombino, si sono ritrovati privati degli impianti che gestivano da anni, scavalcati dalle offerte di altre società che hanno partecipato al bando. E alcuni sodalizi hanno richiesto l’accesso agli atti che - in occasioni di questo tipo - potrebbe essere propedeutico a un ricorso contro la mancata assegnazione (fino ad ora comunque, aldilà di qualche annuncio bellicoso, in Comune non ne sono arrivati).

L’iter intanto prosegue negli uffici del Palazzo comunale: la graduatoria è stata approvata dagli organismi deputati con le assegnazioni delle gestioni dopo la verifica dei requisiti delle società sportive che hanno vinto, ed entro fine mese dovrebbe diventare graduatoria definitiva. Per quanto riguarda invece gli impianti che non sono stati assegnati - soprattutto per difetti nelle domande delle società - come il pattinodromo, lo stadio Magona, il campo di Atletica, probabilmente da questa settimana negli uffici comunali si lavorerà già per un nuovo bando che dovrebbe concretizzarsi rapidamente.

Naturalmente molto dipende anche dai ricorsi - se ci saranno o meno - che potrebbero rallentare tutta l’operazione di rinnovo messa in piedi dall’amministrazione dell’ex sindaco Massimo Giuliani.

La sensazione però è che tra le società sportive si raggiunga un accordo ancor prima di dover andare a un ricorso che comunque non dà alcuna sicurezza che la graduatoria sia cambiata, e c he le società rimaste al palo possano tornare a gestire gli impianti. Questa dovrebbe essere la strada più percorribile. —

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