Il presidio
Lavoro, irregolari nel ristorante quattro dipendenti su sette
La scoperta delle Fiamme gialle durante il controllo all’interno del locale Due le persone a nero e altrettante trovate tra i tavoli oltre l’orario dichiarato
san vincenzo. Lavoravano al nero o per un orario maggiore rispetto a quello retribuito ufficialmente. Sono i numeri a restituire la misura di quanto scoperto dalle Fiamme gialle della compagnia di Piombino in un ristorante di San Vincenzo, di cui non viene reso noto il nome. Dei sette dipendenti in forza nel locale le irregolarità accertate interessano quattro di loro. È servita l’ispezione sul campo per accendere i riflettori su quanto stava accadendo.
Le irregolarità in avvio della stagione turistica sono state portate alla luce quando i finanzieri si sono presentati nel locale per le verifiche di quanto registrato sul Lul, il libro unico del lavoro che è una sorta di busta paga contenente sia i dati della retribuzione che delle presenze di ciascun dipendente in forza nel ristorante.
Stando a quanto accertato dai Finanziari il ristoratore ha omesso, per due dipendenti, di comunicare l’instaurazione del rapporto e, per altri due, ha infedelmente registrato sul libro unico del lavoro l’effettivo orario svolto, rendendosi così responsabile della violazione della specifica normativa. Cioè due dipendenti seppure a lavoro non sono risultati assunti e gli altri due svolgevano orari superiori a quelli dichiarati.
Le Fiamme gialle della compagnia di Piombino hanno scoperto l’omissione quando presentandosi all’interno del locale hanno verificato la reale situazione dell’impresa interpellando direttamente i lavoratori del ristorante. Il risultato dei controlli è che le Fiamme gialle hanno comminato sanzioni nei confronti della 40 enne titolare della relativa società a responsabilità limitata per 3.750 euro. —
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