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Casa della salute Gruppo 2019: «Serve chiarezza sul progetto»

Casa della salute Gruppo 2019: «Serve chiarezza sul progetto»

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campiglia. È il 3 maggio, in piena campagna elettorale la sindaca uscente Rossana Soffritti, mette la firma che fa scattare il conto alla rovescia. Diciotto mesi stando alle indicazioni di del direttore sanitario dell’Azienda Usl Toscana Nord ovest. Poi sarà la volta del taglio del nastro della Casa della salute a Venturina, attrezzata in uno degli immobili dell’ex Bic, alle spalle dell’area fieristica. Il tutto con un investimento per l’adeguamento nell’ordine dei 520. 000 euro. A dare la cifra è l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi, per l’occasione venuta a Venturina per la firma che sancisce la concessione in comodato d’uso per vent’anni del fabbricato.

Passate le elezioni amministrative del 26 maggio e insediato il consiglio comunale la lista d’opposizione Gruppo 2019 mette sul tavolo della sindaca Alberta Ticciati un’interrogazione con richiesta di risposta scritta e discussione in consiglio comunale sulla Casa della salute. Documento che parte da alcune premesse. «La precedente amministrazione comunale ha ritenuto un obiettivo di rilievo per rispondere alle problematiche del settore sanitario pubblico la realizzazione della casa della salute – si legge nell’interrogazione – Questa struttura doveva, nelle intenzioni della precedente amministrazione, raccogliere in un unico plesso i medici di famiglia. E sempre nelle intenzioni della precedente amministrazione, la casa della salute dovrebbe fornire ai cittadini servizi specialistici e una prima diagnostica tale da alleggerire il lavoro del pronto soccorso».

La localizzazione della casa della salute è stata individuata negli immobili di Sviluppo Italia. Da qui le richieste. «Al di là dell’annuncio della sottoscrizione del contratto di comodato d’uso non siamo in possesso di alcunché che dettagli la proposta progettuale sia da un punto di vista urbanistico che da un punto di vista dei servizi previsti nella struttura». Gruppo 2019 chiede «copia della documentazione relativa alla progettualità finora sviluppata, sia in ambito urbanistico edilizio, che in ambito di organizzazione dei servizi, per la casa della salute». E ancora: «Quali servizi si ritiene che detta struttura debba ospitare, medici di base, specialisti, e in caso affermativo quali strumenti di diagnostica». Ma anche: «Quali costi vengano stimati per tale realizzazione e quali siano i tempi di realizzazione». —

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