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il caso rimateria 

Gruppo 2019: «I sindaci facciano come Ferrari»

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campiglia. Allarga la prospettiva a una questione comprensoriale il Gruppo 2019 accendendo i riflettori sul progetto di ampliamento della discarica di rifiuti di Ischia di crociano, nel territorio del Comune di Piombino. E lo fa sottoponendo al sindaco Alberta Ticciati la necessità di seguire, al di là del diverso colore politico delel amministrazioni, il passo fatto dal primo cittadino di Piombino Francesco Ferrari.

«Il sindaco di Piombino ha annunciato di aver inviato tramite Pec in Regione, un’istanza perché sia sospeso l’esame della valutazione d’impatto ambientale relativa alla richiesta di raddoppio della discarica di Ischia di Crociano – affermano i consiglieri di Gruppo 2019 –. La discarica, oggi usata per importare rifiuti speciali da tutt’Italia, rappresenta un elemento crescente di rischio per la salute, l’immagine e la possibilità di uno sviluppo economico e produttivo dell’intera Val di Cornia». Che proseguono: «Le recenti rivelazioni sulla provenienza dei rifiuti speciali dai siti di tutt’Italia e sulla loro natura, sono l’ennesima conferma che certa politica, dicendo ai cittadini che Rimateria era la soluzione per le bonifiche del sito di interesse nazionale di Piombino, raccontava baggianate. Oggi è urgente che le amministrazioni di tutta la Val di Cornia richiedano alla Regione la sospensione della procedura di Via. Ferrari non deve essere lasciato solo in questa azione». E concludono: «Pertanto chiediamo che anche la sindaca di Campiglia invii alla Regione Toscana la richiesta di archiviare la procedura della valutazione d’impatto ambientale per il raddoppio della discarica. Lo faccia subito a tutela della comunità che è chiamata a rappresentare». —

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