Prove di convergenza per un clima più sereno nel primo consiglio
Monteverdi. Una stretta di mano tra il nuovo sindaco Francesco Govi e il nuovo capogruppo della minoranza Alessio Anselmi mette il sigillo della convergenza per il bene comune fra gli opposti schieramenti nel primo consiglio comunale dopo le elezioni. Ed ha ragione il primo cittadino quando afferma che «il clima è già cambiato», un po’commosso e consapevole di compiere il primo dei molti necessari per cancellare le ruggini che fino ad oggi hanno creato diversi inciampi al cammino della amministrazione locale. «Unirò questo paese, ce la farò. La politica per il bene comune unisce» scandisce Govi strappando il più sonoro degli applausi nella sala polifunzionale affollata.
«I capisaldi – ha ricordato Govi dopo il giuramento alla Costituzione e richiamando il programma della sua lista – sono lavoro, ambiente, turismo e sicurezza». Priorità assoluta al lavoro senza il quale «per Monteverdi non c’è futuro». Ed ha espresso preoccupazioni per la geotermia che privata degli incentivi statali può mettere a rischio centinaia di posti di lavoro. Ed ha annunciato radicali cambiamenti nella raccolta rifiuti, previo confronto con la popolazione. Nelle conclusioni un forte ringraziamento al suo predecessore, Carlo Giannoni seduto in prima fila, per il «tanto lavoro fatto». Quindi con il capogruppo Alessio Anselmi e i consiglieri Fabio Scotto e Licia Bartolini la minoranza ha preso atto «della fiducia degli elettori nell’amico Govi», e ribadito la volontà di impegnarsi per la riduzione delle tasse, in particolare con Anselmi ha promesso «che non saremo la polizia giudiziaria, ma vogliamo dialogare con i cittadini e il consiglio comunale e far si che le fazioni crescano volendosi bene». E con Scotto «sì alla cooperazione con Govi, ma useremo tutti gli strumenti di legge per mantenere le nostre promesse». Infine il consigliere Carlo Quaglierini ha introdotto nella discussione una inattesa nota polemica: «Ho appreso dalla stampa di essere il capogruppo della maggioranza. Parlerò sempre chiaro com’è nel mio carattere».
Le deleghe sono quelle annunciate: vicesindaco Alessandro Ferri, con lavori pubblici, protezione civile, patrimonio e caccia; Alessandra Luisini assessore a sanità, pubblica istruzione e personale; ai consiglieri Carlo Quaglierini bilancio, turismo e cultura; Michele Benucci rapporti con Enel e Cosvig e agricoltura; Azzurra Vivarelli pari opportunità e giovani; Lorenzo Atzeni ambiente e territorio; Simone Cerri sport e innovazione. Il sindaco ha tenuto per sé commercio, urbanistica e sviluppo del territorio. – G.P.
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