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Il Nano Verde è risorto, l’inaugurazione l'1 giugno tra musica e allegria
Piombino, dopo l’incendio che l’aveva raso al suolo il locale ha riaperto. Andreoni ha anticipato i soldi per essere pronto per l'inizio della stagione balneare
PIOMBINO. La melodia della musica si sente già da lontano. E sono le note dell’estate che risuonano tra gli alberi e volano oltre le dune di sabbia. Perché se è vero che il sole è tornato a splendere in cielo dopo che quest’anno si è fatto a lungo desiderare, il segno che la stagione sta per prendere il via è anche un altro e si chiama Nano Verde. L'1 giugno c’è stata l’inaugurazione dell’ormai storico punto di aggregazione all’interno del parco della Sterpaia. E quest’anno è stato un evento dal sapore particolare, se non altro perché il locale di Lorenzo Andreoni, famoso per il suo mojito e frequentato da giovani provenienti da ogni parte d’Italia, è stato completamente ricostruito.
Tutto nuovo: tavoli, bar, strutture. Tutto tirato su da zero, dopo che a inizio ottobre un incendio l’aveva completamente raso al suolo. E ieri è stata una festa, una serata fatta di musica, balli e condivisione. . L’intenzione, in inverno, era quella di riuscire a ricostruire prima dell’estate tutto ciò che il fuoco aveva divorato. Missione compiuta. È per arrivare a questo punto che Lorenzo Andreoni ha chiesto di poter provvedere per proprio conto alla ricostruzione della struttura, che è di proprietà del Comune di Piombino ed è affidata in gestione ad Andreoni attraverso una convenzione con la società Parchi Val di Cornia.
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Così facendo Andreoni si è detto certo di procedere in tempi più rapidi rispetto a quelli che avrebbe previsto l’iter della pubblica amministrazione, ha quindi anticipato 175mila euro, cioè la cifra necessaria per ricostruire il fabbricato. I soldi impiegati saranno poi scalati dal canone di concessione dovuto alla stessa società Parchi Val di Cornia che, per il 2019, ammonta a circa 57mila euro, al netto dell’Iva.
Il denaro rimanente sarà poi rimborsato nel medesimo modo durante gli anni successivi se la gestione del locale, la cui attuale concessione scade il 23 aprile 2020, dovesse essere riassegnata a Lorenzo Andreoni. Ma per questo c’è tempo. Ieri, intanto, il parco della Sterpaia è tornato ad accogliere giovani, appassionati e anche i primi turisti, pronti e felici di assaporare un mojito in compagnia. —
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