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discarica 

Il Comitato: «La Regione deve bocciare il progetto»

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piombino. Il Comitato salute pubblica interviene sulla discarica dopo le prescrizioni dettate dalla Regione all’Azienda per poter procedere con il progetto di ampliamento. «Vista la documentazione presentata e le criticità dimostrate, il 27 maggio la Regione avrebbe dovuto respingere il progetto, ha invece concesso altri 90 giorni di tempo a Rimateria per fornire altra documentazione. Riteniamo che un progetto inaccettabile non possa essere agevolato dalla continua richiesta di nuovi documenti a supporto di proposte indifendibili». Secondo il Comitato Rimateria dovrebbe pensare a compiere le opere incompiute: «La messa a norma sia della discarica ex-Asiu rialzata, sia della vicina discarica ex-Lucchini . Rimateria anche nell’ultima Conferenza continua a negare l’esistenza di due quartieri che ricadono entro la fascia dei 500 metri perché è uno dei motivi che impedirebbero alla Regione di rilasciare l’autorizzazione al nuovo progetto». Il Comitato sostiene che la Regione «deve prendere atto delle nostre documentazioni e procedere ad effettuare misurazioni autonome. In questo modo si renderanno conto che ci sono case a circa 300 metri dall’impianto progettato, che inglobando le discariche esistenti formerà una mega discarica alta 35 metri che si estenderà su di una superficie di circa 52 ettari».

La stessa decisione di concedere a Rimateria altri 90 giorni non è usuale: i tempi previsti per tali pratiche non sono stati rispettati ed inoltre se a Rimateria viene concesso di produrre documenti deve essere concesso a chiunque di fare altrettanto. Le maleodoranze sono solo la parte affiorante dell’iceberg. È un’offesa alla nostra intelligenza pensare che, ridotto il problema degli odori, si possa fare di questa città un polo nazionale di rifiuti».



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