I giardini di Tufaia più sicuri e da vivere Laghetti ok da giugno
Porzione di prato sarà allestita con poltrone e chaise-longue Ma il cantiere è ancora attivo all’ingresso di via dei Molini
VENTURINA. Si concluderanno il 23 maggio i lavori ai giardini di Tufaia. Entro giugno invece quelli che riguardano l’area dei laghetti.
L’opera di restyling è cominciata a marzo e restituirà alla comunità un parco che l’amministrazione comunale ha voluto riqualificare per renderlo più sicuro, funzionale e rinnovarlo esteticamente. Il cantiere è quindi ancora attivo all’ingresso di via dei Molini di fondo, mentre sono state levate le recinzioni agli altri ingressi che circondano il polmone verde. C’è molta attesa tra i residenti che da tempo ne chiedono la riqualificazione. Si tratta di un’area di circa 73mila metri quadrati in cui si trovano un laghetto (di 4. 500 mq), un grande invaso a scopo irriguo (circa 31mila mq) ed è attraversata da Fossa calda. In tanti già da giorni sono entrati nel parco per curiosare e farsi un’idea di quel che sarà. Balzano immediatamente alla vista i nuovi percorsi (tracciati su quelli esistenti), in terra solida drenante ed ecocompatibile, che sembrano un pochino più grandi e dovrebbero essere più agevoli. Poi si vedono i nuovi lampioni, il verde manutenuto e nuove piantumazioni.
Nel progetto, redatto dallo studio di architetti Ottanelli-Manetti di Piombino, si parla anche di nuovi arredi e nuovi giochi. Per quanto riguarda invece l’altra zona, ovvero l’area dei laghetti e della fascia compresa tra i due ponti e tra l’invaso e la Fossa, l’intervento si concluderà entro il prossimo mese. Mentre i giardini, la prima area, conserveranno la funzione ludico– ricreativa, questa seconda zona l’amministrazione vuol destinarla al relax e ad attività ricreative. L’area delle oche verrà ricollocata (e dotata di casette), ci saranno nuove piantumazioni, alcune nuove recinzioni e sarà realizzata anche una canaletta termale per bagnare i piedi seduti sul prato: dimensionata per un utilizzo di circa 40 persone, nascerà in prossimità della canaletta esistente che porta l’acqua di Fossa calda al laghetto. Inoltre, sono previste strutture ombreggianti tipo pergolato e la creazione di piazzole per eventuale commercio ambulante. E una porzione di prato sarà allestita con poltrone e chaise-longue. Arriveranno anche nuovi arredi. Per questa riqualificazione il Comune ha speso 380. 000 euro.
A. M.
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