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Costa Etrusca, tocca a Piombino progettare il turismo culturale
L’Ambito ha invece indicato Castagneto Carducci per la gastronomia I prossimi passi saranno quelli di ottenere finanziamenti dalla Regione
piombino. Nuova riunione dei Comuni che costituiscono l’Ambito turistico Costa degli Etruschi nei giorni scorsi a Montescudaio. La conferenza dei sindaci presenti alla riunione ha nominato in questa occasione Piombino come capofila del progetto per il turismo culturale mentre Castagneto Carducci sarà capofila per il progetto enogastronomico.
L’Ambito Turistico Costa degli Etruschi, costituitosi nell’ottobre scorso con la firma di un’intesa tra 15 Comuni, gestisce in forma associata le funzioni di accoglienza e informazione turistica, attraverso la redazione di progetti editoriali comuni e di marketing per la promozione del territorio in maniera coordinata. Ne fanno parte i seguenti comuni della provincia di Livorno e Pisa: Bibbona, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Casale Marittimo, Castellina Marittima, Cecina, Guardistallo,Montescudaio, Piombino, Riparbella, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Santa luce, Sassetta e Suvereto.
L’iniziativa è nata sulla base del Testo unico sul Turismo della Regione Toscana che istituisce questi ambiti territoriali. Una cosa molto diversa dalle vecchie Apt poiché si tratta di ambiti interprovinciali con strumenti del marketing molto diversi dal passato.
I futuri passi da intraprendere potranno essere quelli di usufruire dei bandi e dei finanziamenti in materia messi in campo dalla Regione.
Il 9 aprile scorso, presso la Torre di San Vincenzo è stato presentato il progetto grafico elaborato per la realizzazione del materiale informativo cartaceo dell'ambito turistico.
Presso gli uffici turistici della Costa etrusca sono in distribuzione mappe e brochure informative dell’ambito turistico. —
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