Corsini: sull’interdizione ricorso in Cassazione per l’annullamento
piombino. Ricorso in Cassazione per l’annullamento del provvedimento di interdizione. È quello a cui stanno lavorando gli avvocati Fabio Viglione e Paolo Bassano, difensori del presidente dell’Autorità portuale Livorno-Piombino, ingegner Stefano Corsini, in relazione alla pronuncia del Tribunale del Riesame che, a distanza di 35 giorni dall’udienza, ha deciso di dimezzare la durata della sospensione di Corsini: sei mesi anziché i 12 decisi dal gip Marco Sacquegna su richiesta del procuratore capo Ettore Squillace Greco nell’inchiesta sull’utilizzo dei quattro ettari in radice di Darsena Toscana.
«È solo un primo passo in avanti la consistente riduzione della durata della misura, diminuita della metà», affermano gli avvocati Viglione e Bassano in relazione alla pronuncia del Tribunale del Riesame. Che aggiungono: «Con piena fiducia e profonda convinzione delle nostre buone ragioni, ricorreremo in Cassazione richiedendo alla Suprema Corte l’integrale annullamento del provvedimento».
Il Riesame ha ridotto da 12 a otto i mesi l’interdizione per il segretario generale Massimo Provinciali, così come quelle riguardanti gli imprenditori Massimiliano Ercoli, i cugini e omonimi Corrado Neri, l’uno del ‘62 e l’altro del ‘75, e Costantino Baldissara. —
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