Il presidio
4 sindaci in campo per Ferrari Tempestini: basta odio sui social
In piazza i primi cittadini di Pisa, Siena, Arezzo e Grosseto: cambiare si può La candidata del centrosinistra attacca gli avversari: non conoscono la città
PIOMBINO. Un altro sabato zeppo di iniziative, a due settimane dal voto per le amministrative. Centrodestra e centrosinistra si sono praticamente divisi il centro della città con due eventi a pochi metri uno dall’altro. In piazza Edison Anna Tempestini ha presentato ai cittadini il suo programma, ponendo l’accento «sulla necessità delle bonifiche e dello sviluppo del porto e del turismo», accusando il centrodestra di «non conoscere la città, come dimostrato anche con la denigrazione costante del Cotone che invece è un grande esempio di solidarietà umana». Tempestini ha lanciato anche un appello «a fermare la vergognosa campagna d’odio in atto sui social, che stavolta ha investito Enzo Gilardetti». Il presidente dell’Avis, candidato con “Anna per Piombino”, in sostanza è stato accusato in modo pesante da un candidato di “Lavoro & Ambiente” di sfruttare politicamente il proprio ruolo di presidente dell’Avis.
A poche decine di metri, qualche minuto più tardi Francesco Ferrari, candidato a sindaco di civiche e centrodestra, ha dato il via all’iniziativa che ha visto gli interventi di quattro sindaci di centrodestra di capoluoghi di provincia: Michele Conti, sindaco di Pisa, Luigi De Mossi, sindaco di Siena, Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto.
Molti applausi ai loro interventi, tutti col minimo comun denominatore della «necessità di cambiare dopo 70 anni di governo delle sinistre».
Ferrari ha ripetuto il suo mantra: «Noi non pensiamo a vincere – ha detto – ma a governare bene per 5 anni. Questi 4 sindaci dimostrano che il centrodestra unito al civismo può e sa governare bene, e che anche dove c’era timore di cambiare marcia lo si è fatto cambiando in meglio». — CLOZ
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