Il Tirreno

Il Comune emette l’ordinanza, bloccati i lavori al dissalatore

Luca Centini
Il Comune emette l’ordinanza, bloccati i lavori al dissalatore

L’amministrazione comunale impone ad Asa la chiusura del cantiere. Contestata la scadenza dei termini di legge dei permessi a costruire

3 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Il Comune di Capoliveri ordina ad Asa di sospendere e cessare immediatamente i lavori per la realizzazione del dissalatore di Mola, i cui permessi a costruire sono decaduti. È questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico Vincenzo Rabbiolo, rivolta alla società che gestisce il servizio idrico sul territorio elbano ed è proprietaria, committente e progettista dell’intervento che punta alla realizzazione dell’impianto di dissalazione tra Mola e Lido di Capoliveri.

La mossa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ruggero Barbetti arriva il giorno successivo a quello in cui sono iniziati i primi lavori per il collettamento delle tubazioni nell’area di Mola. Lunedì mattina i primi operai e i mezzi meccanici si sono insediati nell’area di proprietà di Asa, generando allarme tra gli abitanti della zona e tra i membri del comitato a difesa di Lido e di Mola. Sono stati loro a chiamare i vigili urbani che lunedì pomeriggio hanno bloccato i lavori appena iniziati. A poche ore dallo stop ecco che l’amministrazione comunale affonda il colpo con un’ordinanza destinata a far discutere. Nel testo dell’atto firmato dal dirigente Rabbiolo si richiama la delibera votata all’unanimità dal consiglio comunale il 9 aprile scorso, secondo cui sussiste «l’esistenza di profili di illegittimità sia per quanto riguarda l’esito della conferenza dei servizi del 26 luglio 2017 sia per il decreto dell’Ait del 21 agosto 2018. Il Comune non ritiene sussistano i presupposti per ritenere legittimamente approvato il progetto per la realizzazione dell’impianto di dissalazione da 80 litri al secondo, considerato fondamentale da Asa e Ait, definito come un «ecomostro» dai residenti della zona e dai membri del comitato. L’amministrazione ha posto altri elementi alla base dell’ordinanza. «Non risultano rilasciati né l’autorizzazione paesaggistica, né il permesso a costruire in ottemperanza alle prescrizioni date in sede di valutazione di impatto ambientale – si legge nell’ordinanza – non c’è stata una comunicazione di inizio dei lavori». Non solo. I lavori di Asa sono iniziati, secondo il Comune di Capoliveri, quando i termini previsti per legge sono scaduti: il cantiere, infatti, è aperto il 6 maggio quando il decreto Ait risale al 21 agosto, quindi ben oltre l’anno previsto per legge.

Per questo il Comune chiede l’immediata cessazione dei lavori e invita Ait ad annullare il decreto di approvazione del progetto, aprendo di fatto un braccio di ferro che rischia di trasformarsi in battaglia legale. Nel frattempo il dissalatore continua a scaldare la campagna elettorale capoliverese.
Il candidato sindaco per Capoliveri Bene Comune Andrea Gelsi, alla stregua di quanto fatto dal sindaco Barbetti, punta il dito contro il via ai lavori: «Se ci sono degli irresponsabili del continente che provocano con l'inizio dei lavor mentre nella nostra delibera abbiamo segnalato gravi irregolarità alle quali dovranno responsabilmente rispondere, la gente capirà finalmente chi è che oggi vuole il dissalatore e chi è pronto a tutte le bassezze possibili ed è disposto a sacrificare il bene dei cittadini».
«Il dissalatore è un’opera altamente dannosa dal punto di vista ambientale – replicano dalla lista Competenze e Valori per Capoliveri a sostegno di Walter Montagna – È evidente che Barbetti che ha supportato il progetto del dissalatore, oggi tenti di fare uno strategico cambio di direzione per fini esclusivamente elettorali, ritenendo che la popolazione non abbia la capacità e l’intelligenza di comprendere: non crediamo francamente che la successione cronologica degli eventi possa dare adito a dubbi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web