Il presidio
Campagna di tutela per i nidi tra le dune con le uova di fratino
Allerta al confine tra San Vincenzo e Castagneto Carducci Il Centro ornitologico toscano e il Wwf cercano volontari
. «Uova da non calpestare e non toccare! » . La richiesta è di Stefano Gualerci vicepresidente Wwf Livorno per la tutela dei nidi del fratino – uccello a rischio estinzione – indirizzata a quanti passeggiano sulle dune a ridosso della spiaggia, dove c’è già il nido con piccole uova striate di nero. Dune da proteggere e spiaggia presto da controllare a caccia di possibili tracce di tartaruga marina...
«Immediata l’allerta fratino – spiega Gualerci – perché sono stati individuati due nidi sul tratto dunale del litorale di Castagneto. Uno in particolare molto vicino al confine con San Vincenzo, zona Conchiglia. Il Centro ornitologico toscano (C. o. t.) ci ha comunicato che è assolutamente necessario, per chi frequenta quella spiaggia, non calpestare la duna e non lasciare liberi i cani – dice –, almeno fino a fine mese. Stiamo cercando persone interessate a partecipare ad eventuali pattugliamenti di controllo ed informazione. Sarà il C. o. t. a dare informazioni e organizzare». Il fratino è un piccolo uccello che depone le uova in una buchetta situata nella parte più interna della spiaggia; affidando il proprio successo riproduttivo al mimetismo con la sabbia. Negli ultimi decenni, per la crescente presenza umana sulle spiagge, è giunto sulla soglia dell’estinzione. Nel 2019 il Centro ornitologico toscano ha rilevato finora solo 6 nidi in tutta la regione. «Per questo è indispensabile – ricorda Gualerci – che ognuno di questi 6 nidi abbia le massime possibilità di successo. Per questo chiediamo ai volontari un impegno per la tutela soprattutto di queste prime settimane e fino alla fine di maggio. Perché le uova dovrebbero schiudersi intorno al 25 e questi uccelli appena nati subito scappano seguendo i genitori».
Si comincia con l’attenzione per il fratino e le tartarughe marine? «Su questo fronte – risponde Gualerci – cominceremo con l’informazione da giugno. Ci organizzeremo visitando tutti i bagni dalla Costa Est a Donoratico e Castagneto e distribuendo brochure. Da metà giugno e sino a fine agosto ricominceremo coi controlli volontari mattutini... a caccia di tracce sulla spiaggia, visto anche quanto accaduto nel 2018 a Rimigliano». Sorveglianza informale per la tutela dell’ambiente e in primo piano degli ospiti che accrescono qui famiglia: fratino e tartarughe marine. –
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