Il presidio
Fratelli d’Italia ci crede: «Faremo uscire la città dal torpore in cui è finita»
Sabato la presentazione del programma del centrodestra Ferrari: fiero di appartenere a Fdi, ma noi siamo trasversali
PIOMBINO. Fratelli d’Italia ha presentato ieri al porto la sua lista che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco Ferrari. Assente per motivi di lavoro il capolista, Luca Guidi, è stato il coordinatore piombinese di Fdi, Luca Baragatti, a spiegare gli obiettivi della lista. All’incontro erano presenti anche il coordinatore provinciale di Fdi, Giacomo Lenzi, Paola Mancuso, ex sindaca di Rio Marina ed ex segretaria dell’Autorità portuale, l’ex consigliere comunale Gianpiero Amerini.
«Sosteniamo il progetto del nostro candidato Ferrari – ha detto Baragatti – per far uscire questa città dal torpore con l’unione di liste civiche e politiche che ha già dato grandi risultati in altre zone. Siamo pronti e carichi all’idea di guidare la città. Ferrari ha immense capacità, nella nostra lista sono rappresentate tante categorie di cittadini che vogliono dire basta agli scempi commessi sul territorio. Non siamo né fascisti né razzisti, ma persone perbene che stanno dalla parte di chi rispetta le regole».
«Non vogliamo essere la città dei rifiuti – ha proseguito – La discarica c’è ma di sicuro non va ampliata. Desideriamo una città sicura in tutti i suoi quartieri, mentre gli episodi di microcriminalità sono in aumento. Per il controllo del territorio servono più forze dell’ordine e la presenza di associazioni di volontari. Sono i piombinesi che ci chiedono di cambiare marcia, non è accettabile che ci siano persone ancora in cassa integrazione dopo anni. Per noi il porto deve essere davvero strategico nelle politiche del Comune».
Ferrari si è detto «fieramente appartenente a Fratelli d’Italia», spiegando di «essere uscito dal direttivo al momento della candidatura per concentrarmi sui problemi del territorio e costruire un’immagine trasversale della coalizione, che è sostenuta da vere liste civiche, non liste” civetta” come quelle dei nostri avversari».
Ferrari ha annunciato che sabato prossimo sarà presentato il programma: «Non abbiamo la bacchetta magica – ha detto – e non faremo promesse se non quella di governare giorno per giorno dandoci una prospettiva per il futuro. Sono qui perché convinto che abbandonando le clientele e governando in modo laico, possiamo certo fare meglio di chi ha avuto il potere negli ultimi 10-15 anni». –
(CLOZ)
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