Posata d’argento, il premio al maresciallo Mauro Mari
suvereto. Si rinnova la tradizione secolare delle Posate d’argento come simbolico riconoscimento dell’associazione Amici di Suvereto a chi abbia fornito un servigio particolare alla comunità. Il fondatore del sodalizio e ricercatore storico Luigi Giannechini, autore del libro “Suvereto, statuti e vita quotidiana di una comunità rurale”, evidenziò anni fa come nella Rubrica VII degli antichi statuti del 1600 si stabilisse un premio per gli “Anziani” a fine mandato, le autorità locali del tempo, consegnando loro un cucchiaio o una forchetta d’argento. Anni fa questa usanza è stata rinverdita e quest’anno si vuole sottolineare la meritoria opera del maresciallo Mauro Mari per i suoi 28 anni da comandante della stazione dei carabinieri di Suvereto, appena andato in pensione.
Specialmente nei piccoli centri la figura del maresciallo è importante per il suo servizio imparziale verso la sicurezza e l’armonia del vivere civile e quella di Mari lo è stata. Le prove, anche impegnative, ci sono state durante il suo lungo mandato che è stato apprezzato dalla popolazione. In passato ha ricevuto vari riconoscimenti tra i quali la medaglia al merito di Cavaliere della Repubblica italiana e la medaglia Mauriziana per il lungo comando. Mari è il maresciallo dei carabinieri più longevo nella storia della stazione di Suvereto, dei quali i più anziani ricordano ancora i suoi predecessori da Giannecchini a Faccioli nel dopoguerra, poi Sansoni, Tarabella, Ulivi e Finocchi che hanno scandito periodi della vita locale.
Istituito anni fa, il premio “Le Posate d’argento” fu assegnato all’autore della ricerca Luigi Giannecchini per il suo libro pubblicato postumo e a ritirarlo fu il fratello Gianfranco, uno al professor Franco Scaramuzzi autore della premessa, all’editore Debatte di Livorno e all’autore delle fotografie Silvano Pistolesi. Una posata d’argento andò al sindaco Rossano Pazzagli per aver collaborato alla realizzazione del libro, ma soprattutto per i due mandati da sindaco di Suvereto. Il riconoscimento verrà consegnato nel corso della cena del Palio di Santa Croce in programma sabato 27 aprile al Ghibellino, nel corso della quale saranno presentate anche le nove squadre di spingitori delle botti provenienti da tutta Italia. —M.P.
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