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L’incognita di difetti cardiaci e genitali

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piombino. Nella fascia di popolazione materno infantile tra il 2005 e il 2014 si registra una maggiore incidenza a Piombino dei casi di malformazioni congenite tra nati vivi e interruzioni volontarie di gravidanza rispetto alla popolazione toscana. Il confronto prende in esame i tassi standard ed evidenzia un rischio di malformazioni superiore di 11,06 punti su un numero di ricoveri standard di 1.000. Il dato emerge dalla banca dati dell’Agenzia regionale di sanità (Ars) a cui si deve il registro dei dati sanitari, che è consultabile online all’indirizzo www.ars.toscana.it nella sezione “La salute dei comuni”. È sicuramente un indicatore da approfondire, tenendo però conto che la statistica in questo caso è molto influenzata dal mettere a confronto piccoli numeri. Nel periodo considerato, dieci anni, sono 73 i casi registrati. Si tratta di eventi rari, seppur di assoluta gravità.

Il rapporto conclusivo dello studio Sentieri pubblicato nel 2011 viene segnalata una casistica più numerosa di malformazioni congenite per difetti cardiaci e per quelli genitali. Anche i dati più recenti e di prossima pubblicazione confermerebbero questo trend. Tornando al registro Ars gli aborti spontanei, tra il 2008 e il 2017, espressi in numero di ricoveri per 1.000 abitanti sono inferiori rispetto al dato atteso nella popolazione toscana di -1,42. I nati sotto peso nello steso periodo risultano in linea con il dato regionale (+0,09) e così i nati prematuri (+0,24). —

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di Redazione web