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Giochi delle isole, la beffa è servita: salta la storica edizione elbana
Marcia indietro del Coji a un mese dalle gare per ragioni tecniche, ma il vero problema è economico
PORTOFERRAIO. La beffa ha preso forma a un mese dal via alle prime gare. Dopo pochi giorni dalla gioia per la chiusura dell’accordo per la prima - storica - edizione elbana. I giochi delle isole del 2019 non si faranno sullo “Scoglio”. Così, ancora una volta, l’organizzazione della manifestazione sportiva internazionale sfugge di mano alla maggiore isola della toscana, come in un incantesimo che non ne vuole sapere di rompersi.
Non è ancora ufficiale (sulla pagina Facebook del Coji - Comité des organisation des Jeux des Iles non vi è ancora alcuna comunicazione), ma l’edizione del 2019 affidata fino a poche ore fa all’isola d’Elba in collaborazione con Piombino si svolgerà a Bastia, in Corsica. «Il Coji ha già disdetto le prenotazioni con gli albergatori e ha informato le società sportive – racconta il vicesindaco di Portoferraio, Adalberto Bertucci che non nasconde la delusione – domani in conferenza stampa chiariremo in modo dettagliato i motivi che hanno portato il Coji a fare un passo indietro». Un passo indietro che, ovviamente, ha creato irritazione tra le amministrazioni elbane e nelle fila del comitato organizzatore locale che nei giorni scorsi aveva lavorato duramente affinché la candidatura elbana andasse finalmente in porto.
Il motivo della marcia indietro in zona Cesarini da parte del Coji sarebbe legata alla mancata conformità di alcuni impianti, in particolare il campo di atletica di Piombino non omologato rispetto a tutti gli standard richiesti dal Coji (per renderlo utilizzabile per i Giochi servirebbero attrezzature per uan spesa di 20mila euro). Anche per altre discipline sportive, alla luce dei sopralluoghi compiuti nei giorni scorsi, non vi sarebbero impianti adeguati. Ma le motivazioni fatte trapelare dal Coji, a quanto ci risulta, non suonano come convincenti sull’isola. Alla base del cambio di sede ci sarebbero problemi di natura economica. Il risultato è che gli Albergatori, che puntavano sulla manifestazione sportiva per avere delle presenze nelle strutture in avvio della stagione turistica non hanno ricevuto gli anticipi promessi.
E, poco prima di Pasqua, sono arrivate le disdette, nonostante la firma del contratto con le amministrazioni comunali elbane di appena un mese fa.
Ancora una volta, dunque, la prima edizione elbana dei Giochi delle isole evapora sul più bello. Questo accadde nel 2009 quando l’Elba rinunciò dopo essersi fatta carico in un primo momento dell’organizzazione. Anche nel 2013 Portoferraio sfiorò i Giochi: sembrava tutto fatto e invece, in extremis, arrivò la rinuncia per mancanza di fondi con il Coji che ripiegò organizzando la manifestazione ad Ajaccio. Nel 2014 il nuovo invito cadde nel vuoto.
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