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In bilancio i finanziamenti per la rotatoria e il frantoio

Antonella Danesi
In bilancio i finanziamenti per la rotatoria e il frantoio

Nel turbolento consiglio comunale approvato il piano delle opere pubbliche Nuova viabilità a San Giovanni, e un intervento da 110mila euro alla Linguella

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portoferraio. Anche se tra mille polemiche, e sul filo del rasoio, il bilancio di previsione, il piano triennale delle opere pubbliche ed il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari del comune di Portoferraio sono stati approvati, con il voto favorevole degli otto amministratori di maggioranza presenti in aula e quello contrario di Luciano Rossi rientrato per garantire il numero legale «per l’approvazione - ha specificato- di un atto di importanza fondamentale per Portoferraio». Ha invece abbandonato la seduta il resto della minoranza, Giuzio, Pellegrini, Andreoli, Del Torto Brandi e Nurra in segno di protesta «per le procedure irregolari» con cui è stata permessa la continuazione del consiglio comunale con il rientro in aula del consigliere Rossi, dopo la loro uscita al punto che riguardava le alienazioni degli immobili del comune.

Nonostante i diverbi comunque il bilancio di Portoferraio è andato in porto e vede stabili le tariffe dei servizi con unica eccezione della Tari che per quest’anno aumenterà del 7% circa, per le utenze domestiche, e dell’11% circa per le non domestiche.

Per attutire l’impatto di questo aumento sono stati previsti 30mila euro per le associazioni senza fini di lucro e 80mila per i cittadini a cui il Comune si sostituirà nel pagamento, nel caso che con l’isee dimostrino di non poter far fronte al pagamento della tariffa. È un bilancio che, considerando il risultato presunto del rendiconto 2018, beneficierà della possibilità di applicare un avanzo disponibile, per poco meno di un milione e mezzo di euro, oltre a due milioni e 400 mila euro di entrate che devono essere destinate al finanziamento di opere pubbliche, una situazione quindi tutto sommato buona. Chi erediterà il comune, quindi, si troverà un tesoretto da spendere immediatamente. Unica nota negativa per il cittadino resta l’aumento della Tari. Grossi problemi quindi chi subentrerà alla giunta Ferrari non li dovrebbe trovare, a parte uno stop delle entrare da oneri di urbanizzazione, essendo in via di esaurimento la pianificazione urbanistica. Alla fine del 2019 la nuova amministrazione del comune di Portoferraio dovrà mettere mano pianificando nuovamente il territorio comunale (piano strutturale e piano operativo) e per fare ciò ci vorrà del tempo.

La sfida della nuova giunta, quindi, sarà quella di investire gli avanzi e procedere con la nuova pianificazione urbanistica per dare sviluppo all’economia e continuare ad introitare oneri di urbanizzazione da reinvestire per manutenzioni straordinarie e nuovi investimenti. Andando invece a vedere il piano delle opere pubbliche, finalmente sembra in dirittura di arrivo la realizzazione della rotatoria a San Giovanni, per un importo complessivo di 128mila euro. Una quota parte di 70mila euro sarà finanziata con il contributo della Gat mentre la restante sarà a carico del Comune.

Terminata anche l’odissea del frantoio comprensoriale per cui la Gat per il Turismo ha stanziato 97mila euro, quelli necessari al completamento della struttura. Nel piano previsti anche interventi ai beni culturali alla Linguella, per più di 110mila euro e la valorizzazione di alcune parti delle mura storiche (parte di queste risorse dovrebbero provenire dall’alienazione di immobili comunali). —

Antonella Danesi

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