Il presidio
Animal Project: «Ancora senza un pronto soccorso veterinario»
L’associazione chiede un incontro urgente con gli enti per poterlo avviare «Una serie di promesse e di impegni, ma il servizio è necessario per l’Elba»
PORTOFERRAIO. Quando sarà attivato il servizio di pronto soccorso veterinario 24 ore su 24?
Se lo sta chiedendo l’associazione Animal Project Onlus che aveva inviato, a suo tempo, la richiesta di istituzione ai Comuni elbani, Regione, Asl, Ordine medici veterinari della provincia di Livorno, medici veterinari elbani e vice prefettura elbana. «A tutt’oggi – scrive in un comunicato stampa Rita Pilato, referente dell’organizzazione animalista - nonostante l’avvenuta costituzione della Gestione associata per il canile/gattile e per il servizio di pronto soccorso veterinario 24 ore su 24, il servizio in questione non è ancora stato avviato». Convinto di tutto questo gli ambientalisti chiedono la convocazione di un incontro urgente per stabilire un protocollo operativo con cui si possa regolare il servizio, stabilire i compiti dei vari soggetti, concordare una tariffa con l’ordine dei veterinari che copra il costo per l’indennità di reperibilità da riconoscere ai medici veterinari disponibili a collaborare. Intanto le amministrazioni avevano già deliberato la costituzione della Gestione associata del servizio di pronto soccorso veterinario h24, individuando quale capofila il Comune di Capoliveri. In base alla convenzione, il Comune di Capoliveri trattiene annualmente sull’importo complessivo del gettito del contributo di sbarco per spese di gestione 25mila euro. Ed è vigente ed efficace la “Convenzione per la Gestione Associata, tra i Comuni di Portoferraio, Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Rio, per la realizzazione e gestione di un canile/gattile comprensoriale, per la lotta al randagismo e per l’attivazione di un servizio di pronto soccorso veterinario H24”. Inoltre sussistono anche le risorse necessarie per la copertura della relativa spesa. A suo tempo era già stata predisposta una bozza preliminare per la regolamentazione del servizio, che andrebbe, oggi, soltanto aggiornata e implementata. «Riteniamo – scrive Rossana Braschi, presidente di Animal Project - che sia urgente provvedere». E ripercorre le tappe fondamentali. Nel giugno 2016 si è tenuta una riunione presso la Prefettura di Livorno, l’Ufficio staccato per gli affari dell’Elba alla presenza dei sindaci di Capoliveri, Porto Azzurro, Rio Elba, del vicesindaco di Marciana, del comandante dei vigili urbani di Portoferraio, dei rappresentanti Asl, di referenti di Animal Project Onlus, delle associazioni “I Ragazzi del Canile” ed Enpa, nonché del presidente dell'ordine dei veterinari di Livorno Marco Melosi e di Michele Barsotti, in occasione della quale fu discussa nel merito la questione della reperibilità 24ore secondo la bozza presentata dal Melosi non è stata data attuazione agli accordi circa l’attivazione del pronto soccorso veterinario. «Eppure – incalza Rossana Braschi – c’è la necessità che tale servizio sia garantito, anche in considerazione della circostanza che sull’Isola manca una clinica aperta giorno e notte e che in caso di necessità i cittadini non hanno alcun riferimento certo, con gravi conseguenze, spesso mortali, per gli animali in difficoltà». L’urgenza del servizio è evidenziato anche dall’approssimarsi della stagione estiva, con l’arrivo di numerosi turisti. Per questo diventa urgente un incontro operativo. —
Luigi Cignoni
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