Il Tirreno

Il patron di Moby: «Un progetto in memoria di Montomoli»

Soddisfatto il sindaco Giuliani: nuovi servizi e benefici anche per GE e Pim Ora l’obiettivo è portare la ferrovia direttamente sulla banchina  

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Il sindaco Massimo Giuliani si mostra decisamente soddisfatto: «I grandi investimenti che la Regione Toscana ha fatto hanno sempre guardato avanti credendo nella strategicità del nostro porto – afferma il sindaco – Con questo insediamento Piombino diventerebbe uno snodo importante per i traffici tra il centro Europa, il Mediterraneo e anche l’Oriente, producendo nuove aperture commerciali significative».

Giuliani spazza anche il campo dai timori che gli immensi spazi richiesti dalla Manta Logistics possano ostacolare altre iniziaitve imprenditoriali attese da tempo.

«Si tratta di un progetto – spiega infatti Giuliani – che non si pone in contrapposizione con gli altri grandi gruppi di investitori sul porto, come General Electric e Pim. Al contrario, la nuova struttura porterà sicuramente servizi aggiuntivi e benefici anche per questi ultimi. In pochi mesi il porto di Piombino si collegherà con la viabilità veloce, attraverso la 398 non appena completata, e con le Ferrovie italiane perché l’obiettivo è quello di portare la ferrovia direttamente sulla banchina».

Per il sindaco è da sottolineare inoltre «che si tratta di una realtà che non ha altri insediamenti sulla costa italiana e quindi Piombino acquisterebbe un ruolo ancora più strategico. A questo punto ci auguriamo che l’Autorità di sistema riacquisti al più presto la sua funzionalità in modo da poter procedere con la pubblicizzazione per le concessioni demaniali e dare il via a tutta l’operazione».

Obiettivo dell’hub piombinese di Manta Logistics è quello «di partecipare direttamente a tutti i principali tender a livello mondiale direttamente con le principali case automobilistiche. E proprio in questa chiave l’hub di Piombino conferisce al porto e al territorio che sul porto gravita una centralità nel ciclo logistico, in grado di generare ricadute occupazionali ingentissime per lo scalo marittimo, ma anche per le attività indotte che un grande centro logistico automotive genera: officine, carrozzerie, centri di assemblaggio finale, sistemi di ceratura delle auto».

«La formula alla base del nostro impegno in Manta Logistics – sottolinea Achille Onorato, Ceo del Gruppo armatoriale italiano – è ovviamente quello di costruire una nuova opportunità di crescita e diversificazione delle nostre attività di trasporto marittimo, ma anche di realizzare insieme con il nostro partner Ars Altman un polo produttivo che dialoghi direttamente, e quindi in modo innovativo, con le principali case automobilistiche generando ricchezza e occupazione in Italia».

«Questo grande progetto – aggiunge Vincenzo Onorato – ridà occupazione alle maestranze portuali di Piombino oggi senza lavoro. In memoria dell’amico Stelio Montomoli, che ha rifondato il porto con in mente e nel cuore il lavoro come priorità». —



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