Il Tirreno

VERSO LE ELEZIONI 

Ascolta Piombino: abbiamo idee per uscire dalla monocultura

Cristiano Lozito
 Ascolta Piombino: abbiamo idee per uscire dalla monocultura

Gelichi presenta la sua lista per le comunali e rifiuta l’etichetta di “cementificatore” «Paura ideologica per le proposte di chi prova a portare ricchezza sul territorio»

2 MINUTI DI LETTURA







Con la presentazione dei candidati di “Ascolta Piombino”, la terza lista civica che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco Ferrari, all’appello della coalizione mancano ora solo i partiti del centrodestra, Forza Italia-Udc, Lega e Fratelli d’Italia. che nei prossimi giorni comunicheranno i nomi dei propri candidati. Una lista, quella di “Ascolta Piombino”, definita «composita» dal motore della compagine, Riccardo Gelichi: imprenditori, professionisti, commercianti, cassintegrati, nove donne (su 19 candidati), molte delle quali giovani, che si sono presentati uno alla volta mostrando passione e grande adesione al progetto.

Sì, perché secondo Gelichi “Ascolta Piombino” «più che una lista è un progetto di città». Per lui, un passato (remoto) da segretario del Pd, la scelta di sostenere un candidato del centrodestra è maturata in virtù di un dialogo avviato con Ferrari «in consiglio comunale, con molte sintonie ideali e programmatiche. Il fatto che quest’alleanza sia larga è un punto di forza perché dimostra un’ampia volontà civica di cambiare il governo locale.

Del suo programma Gelichi cita «l’esigenza di rafforzare la siderurgia ma in una chiave moderna e rispettosa dell’ambiente, dando modo alla città di sfruttare le grandi opportunità offerte dai terreni liberati, con spazio a un’economia diffusa che punti su turismo, nautica, cantieristica, itticoltura». A chi lo accusa di essere promotore di una “politica del cemento”, Gelichi ribatte che «c’è una paura ideologica per le idee di chi prova a portare ricchezza in un territorio segnato dalla monocultura. Comunque per fare esempi alle Fabbricciane io non penso a nuovi insediamenti ma al riordino di un ambito dove le case già esistono, e ci sarebbero 10 anni di lavoro per le imprese edili. La Sterpaia? È in pieno abbandono, servono sinergie tra pubblico e privato, credo che si possano realizzare strutture mobili di tipo alberghiero. In fondo queste cose erano nel piano Zucconi di 15 anni fa, non capisco perché facciano paura».

“Ascolta Piombino” nel 2014 raccolse 700 voti (3,76%). Ecco la lista: Riccardo Gelichi, 53 anni, dipendente coop; Monica Bartolini, 57 anni, avvocato; Luca Ardenghi, 52 anni, assicuratore; Dario Rossi, 67 anni, ingegnere; Vincenzo Audino, 63 anni, musicista e professore di conservatorio; Salvatore Macaluso, 64 anni, pensionato; Alberto Romagnoli, 47 anni, imprenditore; Roberto Bonanni, 57 anni, dipendente di società idroittica; Mariana Takouit, 44 anni, cameriera; Renzo Sisti, 66 anni, cassintegrato Bertocci; Lucia Olmi, 65 anni, infermiera; Tommaso Giardino, 46 anni, commerciante; Camilla Bedini, 33 anni, disoccupata; Yuri Biondi, 58 anni, imprenditore; Elisa Pagliai, 28 anni, cameriera; Cinzia Nannini, 51 anni, segretaria in uno studio tributario; Valentina Favilli Hughes, 24 anni, istruttrice di taekwondo; Marta Cardeti, 30 anni, barista; Cristina Giulianelli, 47 anni, dipendente in uno studio di consulenza. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani