Il Tirreno

san vincenzo 

Ex Conservificio, parcheggi edilizia sociale e residenziale

Ex Conservificio, parcheggi edilizia sociale e residenziale

Via libera del consiglio alla variante, interessata anche l’area a lato di via dell’Orata Il fabbricato storico ceduto a titolo gratuito al Comune, prevista anche una Rsa

2 MINUTI DI LETTURA





san vincenzo. Definito il disegno per il recupero dell’ex Conservificio, in abbandono da anni. La variante anticipatoria del Regolamento urbanistico viene approvata con i voti del gruppo di maggioranza San Vincenzo C’è e del consigliere d’opposizione Luca Cosimi di Siamo San Vincenzo. Assenti alla seduta i consiglieri dell’altro gruppo di minoranza Assemblea Sanvincenzina.

«Interveniamo concretamente per la riorganizzazione di tutta l’area degradata che è posta in una posizione strategica e che vogliamo torni in mano pubblica – dice l’assessore all’Urbanistica Massimiliano Roventini –. Inoltre, si prevede il miglioramento della viabilità del tratto di Aurelia interessato dall’intervento».

La variante prevede quattro zone di intervento. L’ex Conservificio, l’area a nord e a sud dello storico fabbricato e gli spazi al di là della ferrovia dove un tempo sorgeva il capannone del carnevale. «Oltre alla cessione al Comune del fabbricato principale e dell’area di pertinenza – prosegue Roventini –, il provvedimento prevede la realizzazione del sottopasso pedonale della ferrovia e la realizzazione di un parcheggio pubblico sul lato a monte dei binari». Che aggiunge: «Nell’area a sud dell’ex Conservificio è stato inserito un progetto per la realizzazione di una residenza pubblica in social housing o autocostruzione, la costruzione di un parcheggio pubblico nell’area di completamento residenziale dell’ex capannone del carnevale e la messa in sicurezza della zona, in particolare del fosso dei Cipressetti, in modo da eliminare gli allagamenti in via dello Squalo. Mentre nell’area a nord dell’ex Conservificio è in progetto la realizzazione di una nuova residenza socio-sanitaria per anziani».

Il dimensionamento complessivo dell’intervento è di mq. 4.870. Al suo interno, una volta riacquisita l’area sarà quella di realizzare nuovi uffici, nuove sedi per le associazioni di San Vincenzo, nuovi punti di ristoro e di somministrazione con la demolizione e il risanamento delle parti fatiscenti e degradate.

Qualche numero. In tutto si prevede di edificare 4.870 metri quadrati. Nel dettaglio, i 470 metri quadrati del fabbricato esistente vengono trasferiti gratuitamente alla proprietà comunale per realizzazione di servizi, uffici, archivio, sedi di associazioni e un punto ristoro, con demolizione parti fatiscenti e risanamento. Si prevede fino a un massimo di 1.100 mq a uso residenziale nell’area dell’ex capannone del carnevale. Fino a un massimo di 2.100 mq di attività urbane, esclusa la residenza, nell’area scoperta a nord dell’ex conservificio. Intervento che dovrà essere realizzato contestualmente al sottopasso e al parcheggio pubblico adiacente all’ex Conservificio. Inoltre, fino a un massimo di 1.200 mq di edilizia residenziale pubblica a sud dell’ex Conservificio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino