Ex Conservificio, parcheggi edilizia sociale e residenziale
Via libera del consiglio alla variante, interessata anche l’area a lato di via dell’Orata Il fabbricato storico ceduto a titolo gratuito al Comune, prevista anche una Rsa
san vincenzo. Definito il disegno per il recupero dell’ex Conservificio, in abbandono da anni. La variante anticipatoria del Regolamento urbanistico viene approvata con i voti del gruppo di maggioranza San Vincenzo C’è e del consigliere d’opposizione Luca Cosimi di Siamo San Vincenzo. Assenti alla seduta i consiglieri dell’altro gruppo di minoranza Assemblea Sanvincenzina.
«Interveniamo concretamente per la riorganizzazione di tutta l’area degradata che è posta in una posizione strategica e che vogliamo torni in mano pubblica – dice l’assessore all’Urbanistica Massimiliano Roventini –. Inoltre, si prevede il miglioramento della viabilità del tratto di Aurelia interessato dall’intervento».
La variante prevede quattro zone di intervento. L’ex Conservificio, l’area a nord e a sud dello storico fabbricato e gli spazi al di là della ferrovia dove un tempo sorgeva il capannone del carnevale. «Oltre alla cessione al Comune del fabbricato principale e dell’area di pertinenza – prosegue Roventini –, il provvedimento prevede la realizzazione del sottopasso pedonale della ferrovia e la realizzazione di un parcheggio pubblico sul lato a monte dei binari». Che aggiunge: «Nell’area a sud dell’ex Conservificio è stato inserito un progetto per la realizzazione di una residenza pubblica in social housing o autocostruzione, la costruzione di un parcheggio pubblico nell’area di completamento residenziale dell’ex capannone del carnevale e la messa in sicurezza della zona, in particolare del fosso dei Cipressetti, in modo da eliminare gli allagamenti in via dello Squalo. Mentre nell’area a nord dell’ex Conservificio è in progetto la realizzazione di una nuova residenza socio-sanitaria per anziani».
Il dimensionamento complessivo dell’intervento è di mq. 4.870. Al suo interno, una volta riacquisita l’area sarà quella di realizzare nuovi uffici, nuove sedi per le associazioni di San Vincenzo, nuovi punti di ristoro e di somministrazione con la demolizione e il risanamento delle parti fatiscenti e degradate.
Qualche numero. In tutto si prevede di edificare 4.870 metri quadrati. Nel dettaglio, i 470 metri quadrati del fabbricato esistente vengono trasferiti gratuitamente alla proprietà comunale per realizzazione di servizi, uffici, archivio, sedi di associazioni e un punto ristoro, con demolizione parti fatiscenti e risanamento. Si prevede fino a un massimo di 1.100 mq a uso residenziale nell’area dell’ex capannone del carnevale. Fino a un massimo di 2.100 mq di attività urbane, esclusa la residenza, nell’area scoperta a nord dell’ex conservificio. Intervento che dovrà essere realizzato contestualmente al sottopasso e al parcheggio pubblico adiacente all’ex Conservificio. Inoltre, fino a un massimo di 1.200 mq di edilizia residenziale pubblica a sud dell’ex Conservificio. —
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