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Muore a 50 anni nota commerciante tradita dal cuore

Muore a 50 anni nota commerciante tradita dal cuore

Suvereto, titolare dell'erboristeria Il Fiordaliso di Catia, nel centro storico di Suvereto, tutti la ricordano per il suo sorriso, più forte delle avversità che le aveva riservato la sua breve vita

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SUVERETO. Aveva un negozio di erboristeria “Il Fiordaliso di Catia” nel centro storico di Suvereto. E tutti la ricordano per il suo sorriso, più forte delle avversità chele aveva riservato la sua breve vita. Catia Ranieri è morta il 7 aprile all’ospedale di Villamarina, dove era ricoverata da qualche giorno. . Cinquant’anni compiuti il 15 gennaio, era stata ricoverata da qualche giorno all’ospedale. Le sue condizioni non erano apparse gravi, ma nella primissima mattinata del 7 aprile a tradirla è stato il suo cuore. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarla.

La scomparsa di Catia ha destato un moto di sgomento e cordoglio a Suvereto dove era conosciuta e stimata, sempre gentile e sorridente nella sua attività commerciale. Lascia il marito Massimo Pecchia.

Quando la voce della sua morte si è diffusa in paese ha destato meraviglia per la repentinità dell’accaduto. Ed è stato impossibile non ricordare le avversità che la vita le ha riservato. Il 5 febbraio 2016 aveva dovuto affrontare il dolore più grande per una mamma. La morte del figlio Lorenzo Giorgerini, 18 anni appena, vittima di una concatenazione di eventi che ha portato alla tragedia in una comunità sulle colline di Pistoia. Sul caso ad aprile dello scorso anno il tribunale di Pistoia ha rinviato a giudizio due operatori di base. Accusati di omicidio colposo.

La salma da Villamarina è stata trasferita nell’abitazione, in zona Colombaia, dove tanta gente è andata a porgerle l’ultimo saluto a Catia. Vi resterà anche oggi e domani, martedì, quando in prima mattinata sarà celebrata la una funzione religiosa prima di procedere al trasferimento del feretro a Livorno per la cremazione. 

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