Il presidio
Bezzini con Lavoro & Ambiente a sostegno della corsa di Ferrari
«La discarica, contrariamente agli annunci, non servirà al rilancio industriale» Al suo fianco si presentano la sindacalista Ugl Nigro e i medici Bianchi e Atzeni
«In città il problema principale è l’emergenza ambientale». Parte da qui e dalla declinazione di ciò che al tema si lega la presentazione della lista Lavoro & Ambiente di cui è capolista Carla Bezzini, consigliera comunale uscente di Per un’altra Piombino. Lista che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco Ferrari, intervenuto alla presentazione. «Con Bezzini negli anni del consiglio comunale ci sono state convergenze nelle battaglie per l’ambiente – dice Ferrari –. La coalizione sta lavorando alla stesura del programma e sono stupito dell’armonia tra le varie anime civiche e politiche».
Partire dall’ambiente per Bezzini è la prospettiva per ripensare Piombino. «È la questione su cui ruota il resto e da tenere insieme al lavoro e la salute», sottolinea. E aggiunge: «La città vive da anni una profonda crisi occupazionale ed economica. È in declino, provata da una continua perdita di servizi e segnata da una strisciante disgregazione del tessuto sociale. Chi ha governato negli ultimi decenni non ha saputo vedere la crisi annunciata e gestirla, cercando disperatamente il salvatore di turno e consegnandogli le chiavi della città e della programmazione urbanistica».
La discarica a Ischia di Crociano. La gestione Asiu. Più volte sono il punto di partenza per restituire lo spirito della proposta politica. «Una crisi democratica e di rappresentanza che ha avuto il suo emblema con l’ostinata e disgraziata scelta di permettere al realizzazione di una nova mega discarica privata per rifiuti speciali – sostiene la capolista Bezzini –. Un’opera che non solo seppellirà le velleità turistiche di Piombino e, al contrario degli annunci, non servirà al rilancio industriale, ma la nuova montagna di rifiuti peggiorerà le condizioni ambientali e sanitarie del territorio. Il rifiuto di consultare i cittadini tramite un referendum sulla realizzazione della nuova discarica ha segnato una delle pagine più buie nella storia democratica della nostra città».
L’invito di Bezzini è a ripensare Piombino partendo da «un territorio dalle enormi potenzialità, un paesaggio bellissimo integrato a un patrimonio archeologico e storico per certi versi unico al mondo, un Sin da bonificare e recuperare per alternative imprenditoriali. E nel far questo occorre rimettere al centro le persone, la loro salute e la salvaguardia dell’ambiente».
La lista Lavoro & Ambiente è ancora in fase di completamento. Al tavolo con Bezzini siedono i primi tre candidati a consigliere che la affiancheranno nella corsa elettorale. Tutti alla prima esperienza. La segretaria provinciale del sindacato Ugl Sabrina Nigro. «Le bonifiche sono la chiave di volta – dice –. Inoltre, serve una visione complessiva per rapportarsi alle grandi aziende del territorio». Con lei la medico di base Giovanna Bianchi: «In città non è mai stata fatta in passato una vera politica di prevenzione della salute. Se verrà realizzata la mega discarica e arriveranno altre lavorazioni lesive dell’ambiente e per la salute sulla città la ricaduta sarà gravissima». Le fa eco il pediatra Mario Atzeni, in forza all’ospedale di Villamarina. «Mi sono avvicinato alla cosa pubblica nel periodo in cui si è formato il comitato contro la discarica – sostiene –. Non ci sono dati precisi, e di questo avrebbe dovuto farsi carico il sindaco, ma negli ultimi dieci anni assistiamo a un aggravarsi di molte gravi patologie sia nei bambini che negli adulti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
