La Pubblica assistenza ha il nuovo poliambulatorio
Piombino, inaugurata in via Bruno la struttura che dispone di sei medici e un infermiere. È costata 100mila euro e potrà contare su diversi macchinari moderni
PIOMBINO. Sei ambiti d’intervento, altrettanti medici a disposizione con varie specializzazioni, un infermiere e una serie di moderni macchinari.. È stato inaugurato sabato pomeriggio, alla presenza della presidente Anna Tempestini e di un buon numero di soci e di ospiti, il nuovo poliambulatorio di via Giordano Bruno 23.
Una struttura voluta, creata e gestita dalla Pubblica assistenza di Piombino che, per l’opera, ha investito circa 100mila euro tra pratiche, lavori di ristrutturazione e acquisto di materiale.
«L’idea del poliambulatorio è nata diversi anni fa – racconta Monica Agostini, direttrice dell’associazione – Il percorso è stato lungo e le procedure da portare a termine complicate, ma poi, finalmente, è arrivato il via libera della Commissione regionale e abbiamo potuto inaugurare la struttura. Ci sono cittadini che hanno già preso appuntamenti e noi siamo davvero molto soddisfatti di questo risultato».
L’ambizioso obiettivo della Pubblica assistenza è stato raggiunto dopo l’elaborazione di un progetto, la conclusione di un iter burocratico particolarmente complesso che ha richiesto varie autorizzazioni e la ristrutturazione dell’immobile dove adesso sorge la nuova struttura sanitaria.
Il poliambulatorio di via Bruno, nello specifico, dà la possibilità di svolgere esami e visite mediche nei seguenti ambiti specialistici: ginecologia, terapia del dolore, cardiologia, dermatologia.
La nuova struttura mette poi a disposizione il necessario per ecocolordoppler ed ecografie. Ci sono, quindi, vari macchinari che permettono di ultimare una serie di esami, tra i quali, ad esempio, l’elettrocardiogramma.
Ogni ambito, insomma, è dotato della strumentazione necessaria per funzionare correttamente e vede la presenza di un medico specializzato, che segue il paziente durante il percorso.
Il prezzo varia a seconda della prestazione richiesta e per i soci della Pubblica assistenza è previsto uno sconto del 10 per cento.
Per adesso la struttura sanitaria non è convenzionata con la Asl, ma «questo è comunque un obiettivo – spiega Agostini – che ci prefiggiamo di raggiungere col tempo».
Dalla Pubblica assistenza esprimono grande soddisfazione per l’inaugurazione di un poliambulatorio dotato di macchinari per visite specialistiche nel quale lavorano sei medici, alcuni dei quali in pensione, e un infermiere.
La Pubblica assistenza promuove e organizza vari servizi sul territorio. Si occupa, ad esempio, di gestire le ambulanze partecipando alle operazioni del soccorso secondo l’organizzazione strutturata dal 118, organizza corsi di formazione e porta avanti azioni di protezione civile.
L’associazione piombinese, tra le altre cose, è anche attiva nel sociale, trasporta i pazienti alle visite mediche e partecipa a iniziative volte alla valorizzazione del territorio. —
Claudia Guarino
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