Italia
Tempestini, sì del Pd per acclamazione «Ora tutti uniti per battere la destra»
La candidata a sindaco dei democratici punta ad allargare la coalizione: possiamo dar vita a un progetto vincente
Un applauso corale nella direzione di mercoledì sera ha reso inutile il voto sulla candidatura a sindaco di Anna Tempestini e ha sancito nel Pd una tregua di cui il tempo chiarirà la capacità di trasformarsi in pace duratura.
Direzione al gran completo, dunque (c’erano anche Lorenzo Becattini, coordinatore della segreteria regionale e Massimiliano Pescini, responsabile enti locali), ad accogliere per acclamazione la proposta avanzata unitariamente dalla commissione interna dopo un lungo confronto.
Presenza massiccia, dopo tante tensioni, a voler significare l’impegno preso dai leader locali nel sostegno in modo convinto della candidatura di Tempestini in una competizione dove, per la prima volta nella sua storia, il Pd parte sfavorito.
C’è stato spazio anche per i ringraziamenti a chi, nel gergo politico, «si è messo a disposizione», cioè il sindaco Massimo Giuliani e l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini.
In particolare il segretario Bruna Geri nella sua introduzione ha detto grazie al sindaco, «per il lavoro svolto e la serietà dimostrata in questo percorso che lo ha visto protagonista nella scelta del candidato», a testimonianza della dignità e dello stile di Giuliani.
Poi Anna Tempestini nel suo primo discorso ufficiale ha mostrato di essere subito entrata nel ruolo, richiamando «tutti all’unità» e dettando un’agenda di impegni, primo fra tutti «l’apertura di un tavolo con la coalizione e le forze democratiche che vorranno unirsi nella condivisione di un programma».
Ieri dunque ha vissuto la prima giornata da candidata alla carica di sindaco, con una mattinata di lavoro all’Inps, un passaggio alla Pubblica assistenza di cui è presidente, prima di un incontro con i dirigenti del Pd per iniziare a ragionare della campagna elettorale.
Al Tirreno dichiara la sua soddisfazione «per la dimostrazione di fiducia che ho ricevuto da un partito a cui da un anno non ero più iscritta, ma che ho continuato a sentire vicino nei valori. Tra l’altro credo non sia banale la scelta di una donna, per la prima volta nel partito a Piombino. Ho sentito un buon clima intorno a me, voglio e devo dire grazie a Massimo Giuliani per il sostegno che mi ha dimostrato, e a Carla Maestrini che mi ha rivolto belle parole».
Mostra energia e ottimismo per una sfida che non vuol sentir definire «disperata»: «Macché, è chiaro che sarà una battaglia impegnativa – sostiene – ma ho fiducia perché lavorando tutti insieme possiamo mettere in campo un progetto vincente».
Tempestini, assessore alle politiche sociali dal 2004 al 2014, spiega che oltre all’impegno porterà in campagna elettorale «i valori di solidarietà e attenzione ai problemi sociali che hanno segnato tutto il mio percorso e che la destra sta mettendo in discussione. Una destra che a Piombino si presenta in una coalizione “originale”, dove c’è un po’ di tutto, e che più in generale sembra trovare il minimo comun denominatore in una visione della società passatista e pericolosa. Ecco, il mio filo conduttore invece resta la coerenza ai nostri valori, quelli di una sinistra riformista che si occupa dei problemi dei cittadini. Lavoreremo da subito – conclude – per ampliare il fronte delle alleanze, con l’obiettivo di costruire una coalizione forte di cui confido faccia parte anche Luciano Gabrielli», di Futuro a sinistra per Piombino, che prenderà una decisione dopo un’assemblea della sua lista, già convocata per martedì prossimo. —
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