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Ma ora la lista di Gabrielli potrebbe ritirare l’appoggio

V.P.
Ma ora la lista di Gabrielli potrebbe ritirare l’appoggio

Per martedì prossimo convocata un’assemblea aperta per decidere «Trovo difficile una convergenza vediamo se ci sono le condizioni»

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PIOMBINO. Il nome di Anna Tempestini non convince Luciano Gabrielli, l’ex segretario Fiom alla guida della lista “Futuro a Sinistra a Piombino”.

Per martedì prossimo alle 17 al Centro giovani ha indetto un’assemblea aperta. Alla fine, i partecipanti saranno chiamati a decidere tra tre opzioni: ritirare la lista, collegarla a quella del Pd come sembrava naturale prima dell’indicazione di Tempestini, o correre da soli.

«Niente da eccepire sulla persona», afferma Gabrielli. Che però aveva fatto la bocca ad uno scenario diverso, guidato dal sindaco uscente Massimo Giuliani o dall’assessore all’urbanistica Carla Maestrini. «Oppure un nome nuovo, fuori dagli schemi. Ma ora come ora - dice - trovo difficile una convergenza. Comunque, dopo le verifiche che faremo in questi giorni, martedì decideremo se ci sono le condizioni per l’appoggio al Pd».

Gabrielli aveva presentato davanti a un luogo simbolico come il piazzale delle acciaierie, la sua lista, che si propone «una unificazione della Sinistra contro la destra populista. Noi crediamo – aveva detto in quell’occasione - che il Pd pur con alcuni errori possa correggere il tiro. Noi vogliamo offrire trasparenza, serietà, passione. Tutto ciò partendo dal lavoro che è sinonimo di dignità».

Al centro del programma dunque «la difesa delle fabbriche, lo sviluppo del porto, dando garanzie al commercio e al turismo con iniziative pubbliche e private, la tutela del territorio dal punto di vista ambientale e paesaggistico». Nella lista tra gli altri ci sono l’assessore Paola Pellegrini, Giorgio Molendi dello Spi Cgil, Nadia Pecchioli, dipendente Coop, Paolo Checchi, ex rsu Aferpi, alcuni precari. —

V.P.

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