Il presidio
Tari, nuovo piano finanziario La tariffa si riduce per tutti
Ferroni: «Importanti diminuzioni su artigianato e piccolo mondo produttivo» Soffritti: «Abbiamo il costo più basso per le utenze di tutta la Val di Cornia»
campiglia. «Un lavoro importante che con fatica portiamo avanti da lungo tempo, ma i frutti si vedono e danno soddisfazione. Consapevoli della difficoltà che attraversa il nostro comune, abbiamo costruito una tariffa che si rivolge ai settori in crisi, con picchi importanti di diminuzione su artigianato e piccolo mondo produttivo». Così l’assessora alle Finanze di Campiglia Marittima Viola Ferroni tira le somme della manovra messa a punto con il Piano economico e finanziario per la gestione del servizio di raccolta, smaltimento e riciclo dei rifiuti urbani, e le relative tariffe Tari per il 2019.
Per il secondo anno consecutivo il Comune di Campiglia Marittima riesce a contenere il costo del servizio per la gestione dei rifiuti urbani e a ridurre il corrispondente tributo per la gestione del servizio a carico di cittadini e imprese. «La nostra tariffa continua a essere una tra le migliori di tutto l’Ambito territoriale ottimale, addirittura la più bassa della Val di Cornia per le utenze domestiche – afferma la sindaca di Campiglia Rossana Soffritti –. Questo è il segno dell’attenzione che ogni giorno mettiamo nell’attuare buone pratiche amministrative a beneficio dell’intera comunità».
Un’operazione che va avanti da circa tre anni, quella messa in atto dall’amministrazione comunale insieme al gestore SEI Toscana e l’Ato, articolata su più fronti: riduzione dei costi, revisionando il servizio senza incidere sulla qualità, aumento della raccolta differenziata e recupero dell’evasione del tributo, per “scovare” nuove utenze e diminuire quindi la quota pro capite a carico di cittadini e imprese.
La Tari a Campiglia Marittima incide sul bilancio comunale per 2.280.000 euro e vede coinvolta una platea di 8.000 utenze, tra domestiche e non domestiche.
«Nella costruzione della tariffa, che potrà essere versata dai contribuenti in quattro rate (31 maggio, luglio, settembre e novembre), si è tenuto conto della complessità della compagine socio economica del comune», spiegano dal palazzo comunale. Tante e diverse tra loro, infatti, sono le detrazioni e riduzioni previste: da quelle di matrice sociale, calibrate sulla base del parametro Isee che dà in modo sintetico la misura della condizione economica del contribuente, a quelle finalizzate al ripopolamento commerciale e abitativo.
In particolare, viene confermata la riduzione del 15% sulla nuove residenze del centro storico di Campiglia e introdotta una riduzione del 70% nel 2019 e del 50% nel 2020 per le nuove attività commerciali insediate nella Zona a traffico limitato di Venturina. Inoltre, per le attività che smaltiscono autonomamente i rifiuti speciali derivanti dal proprio ciclo produttivo è prevista la riduzione fino al 25% della Tari. —
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